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venerdì 28 maggio 2010

"Il collezionista di ossa" di Jeffery Deaver: impressioni a caldo

Jeffery Deaver - IL COLLEZIONISTA DI OSSA

La Prima indagine di Lincoln Rhyme. Sepolta sotto un vecchio binario abbandonato nel West Side di New York viene rinvenuta la mano di un uomo, vittima del "collezionista di ossa". E' un serial killer feroce, spietato e molto furbo. Al punto che si diverte a lasciare sulla scena del crimine indizi che, se decifrati in tempo, possono portare alla vittima successiva. A raccogliere la sfida è Lincoln Rhyme, brillante criminologo paralizzato dalla vita in giù affiancato dalla bellissima collega Amelia Sachs, Rhyme procede per deduzioni logiche e stringe il cerchio attorno al "collezionista". ma in questa incalzante caccia all'uomo chi è la vera preda? Settantadue ore di pura suspense in un thriller teso e avvincente che ha reso Deaver famoso a livello internazionale e da cui è stato tratto il film omonimo con Denzel Washington e Angelina Jolie.

Titolo originale: "The bone collector", 1997
Casa Editrice Rizzoli (BUR Best Seller)
Traduzione: Stefano Massaron
prima edizione 2002 - 464 pagine - € 7,00


IL MIO GIUDIZIO:
"Il collezionista di ossa" ("The bone collector", 1997) è un racconto che mi ha letteralmente assorbito fin dalle prime pagine; non avevo mai avuto modo di leggere un thriller di Jeffery Deaver, è stata quindi una piacevolissima sorpresa "scoprire" un autore capace di creare atmosfere suggestive e mantenere alta l'attenzione e la tensione del lettore dalla prima all'ultima pagina.
Mi è piaciuto... mi è piaciuto proprio, tant'é che sto già leggendo il secondo episodio della saga "Lincoln Rhyme & Amelia Sachs" e credo che non mi fermerò al secondo.
Il perché è presto detto: mi è piaciuto molto il dualismo tra i protagonisti, il primo un criminalista dalla mente raffinata ma tetraplegico a seguito di un incidente occorsogli durante un'indagine e costretto alla totale dipendenza dagli altri; la seconda un'avvenente poliziotta, ex modella, ottimo pilota automobilistico e bravissima scovatrice di prove sulla scena del crimine.
Tra i due si crea una simbiosi sia fisica che psicologica; Deaver è abilissimo nel descrivere gli stati emotivi dei protagonisti, ma anche degli altri personaggi, in primis del "collezionista di ossa" la cui vera identità rimarrà un vero mistero fino alla fine della storia.

Il romanzo, nel 1999, è anche arrivato sugli schermi cinematografici con un film diretto da Phillip Noyce e interpretato da Denzel Washington e Angelina Jolie; credo che prossimamente me lo andrò a rivedere...
Se siete quindi in cerca di un thriller che non vi faccia dormire di notte, se desiderate un libro dal quale sia difficile staccarsi dalle pagine... beh, allora questo libro fa per voi; consigliatissimo! (sempre che siate di stomaco forte...)


L'AUTORE:
Jeffery Deaver, nato a Glen Ellyn nel maggio del 1950, è un affermato scrittore statunitense. Autore di romanzi thriller, è tre volte vincitore dell'Ellery Queen Readers Award for Best Short Story of the Year, si è visto assegnare il British Thumping Good Read Award ed è stato più volte finalista all'Edgar Award. L'opera prima di Jeffery Deaver, venduta in 150 paesi e tradotta in 50 lingue, dà vita al personaggio di Lincoln Rhyme, il geniale criminologo tetraplegico protagonista de Il collezionista di ossa (Sonzogno, 1998), e degli altri otto romanzi della serie a lui dedicata.


I COMMENTI DEI LETTORI:

Immaginate una giovane poliziotta che trova un cadavere con una mano mutilata sotterrato in una linea metropolitana; e immaginate la stessa poliziotta che trova accanto al cadavere un mucchietto di oggetti apparentemente senza un nesso tra di loro......
E ora immaginate un uomo paralizzato, costretto a stare su un letto poichè l'unica parte del corpo che può muovere è l'indice della mano sinistra.
Ma dentro questo corpo infermo, si nasconde il più grande criminologo che esiste a New York, un uomo che durante tutta la sua carriera ha archiviato in quel suo cervello così elaborato e scattante una serie di informazioni che lo aiutano nel suo lavoro (mi ricorda tanto Sherlock Holmes...), e che capisce subito l'importanza di quel mucchietto di oggetti.
Questi due personaggi si chiamano Amelia Sachs e Lincoln Rhyme, e insieme si troveranno in una corsa contro il tempo... il motivo? Presto detto: c'è un killer che uccide le sue vittime e lascia vicino al loro corpo una serie di indizi che permetteranno, se decifrati in tempo, di evitare il delitto successivo.
Una corsa contro il tempo con un finale esaltante...
Se avete già visto il film, vi consiglio lo stesso la lettura del libro, che è di gran lunga migliore (ma questa non è una novità) della trasposizione cinematografica.

Stupendo! Le prime pagine mi avevano fatto storcere il naso ma praticamente subito ti prende e ti cattura e non riesci a smettere di leggere fino al finale, spiazzante e fantastico! Assolutamente consigliato a tutti gli amanti e non del genere poliziesco/investigativo!

Ottimo romanzo molto avvincente, è la prima indagine di Lincoln Rhyme. Il racconto si svolge, agile e teso, nella New York dei giorni nostri ma con ampi rimandi alla citta’ degli inizi del 900. Scoprire che anche questa metropoli ha una storia e’ stato sorprendente. Quando visitiamo le grandi citta’ europee, il loro passato s’impone, ma quando siamo a New York il passato non esiste. Il finale mi e’ sembrato improbabile, e comunque non all’altezza di tutto il resto. Altra piccola pecca: Deaver confonde il brandy con il cognac, ma questo forse dipende dal fatto che e’ nato nell'Illinois e vive tra la California e la Virginia. In conclusione, un romanzo da non perdere.

Sicuramente un cult del genere. Va letto.

Bellissimo! Uno dei migliori libri del genere thriller/poliziesco. Nella prima parte l'autore forse si dilunga un po' troppo nelle accurate descrizioni delle procedure scientifiche della scena del crimine, tuttava interessanti bisogna dire, ma che rendono la narrazione un po' lenta. Dalla metà in poi invece la storia comincia a prendere ritmo e diventare sempre più avvincente fino al finale, davvero tesissimo e sorprendente. Ultima parte davvero magnifica, si divora letteralmente. Consigliatissimo.

E' il primo libro di Deaver che leggo, stupendo. Sembra di essere sulla scena e non ci si stacca dalla lettura. Il bello è che il colpevole si scopre veramente alla fine e difficilmente si intuisce prima.

Premetto che non sono un amante del genere ed il libro mi era stato prestato da una fan di Deaver. Posso solo dire: stupendo. Mi ha preso come mai mi sarei aspettato. Suggestivo, atmosferico, imprevedibile.

Assolutamente da non perdere per chi ama il genere thriller - poliziesco.

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