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martedì 6 ottobre 2009

"Vortice" di Clive Cussler: impressioni a caldo

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Clive Cussler - "VORTICE"

Da qualche parte, in un'area sperduta del Pacifico battezzata "vortice dell'oceano", spariscono misteriosamente decine di navi, senza lasciare traccia. Ma quando a scomparire è lo Starbuck, l'arma nucleare più potente mai realizzata dagli Stati Uniti, è il momento per Dirk Pitt di entrare in azione. Una sfida quasi impossibile contro il tempo, prima che l'ordigno nucleare esploda, una lotta impari contro forze sconosciute che sembrano provenire da un altro pianeta, una trappola mortale che trascina Dirk Pitt negli abissi oceanici, in un vortice di avventure mozzafiato.

prima ediz. 1998, 279 pagine, € 8,60
Traduzione di R. Rambelli
Editore TEA (collana Teadue)

Proseguendo nella lettura delle avventure di Dirk Pitt (che non sono poche!) non ho potuto fare a meno di andare a ripescare "Vortice" (Pacific Vortex!, 1983) la prima avventura in assoluto del "Super-Eroe" creato dallo scrittore statunitense Clive Cussler; ho scritto volutamente super-eroe perché a tale categoria appartiene di diritto il buon Dirk, viste le imprese nelle quali è capace di destreggiarsi arrivando sempre ad un passo dalla morte ma risultandone sempre vincente.

"Vortice", come detto, è la prima avventura di Dirk Pitt, pubblicata però solo nel 1983, a dieci anni dall'uscita del primo romanzo con le avventure del Direttore dei Progetti Speciali della N.U.M.A. (National Underwater & Marine Agency); è una storia semplice, lineare, senza grossi intrecci nella trama o salti temporali, ma comunque avvincente e affatto avara di colpi di scena, pur non essendo uno dei migliori romanzi scritti da Cussler, anzi... se non è il peggiore tra quelli che ho letto fin'ora poco ci manca.
Ma raggiunge ampiamente lo scopo prefissato dall'autore: tenere incollato alle pagine il lettore, distoglierlo dai problemi quotidiani e regalare ore di avvincente evasione.
A me è piaciuto, ma si sa... io adoro Dirk Pitt! :-)

Se volete sapere cosa ne pensano gli altri lettori, ecco qualche commento trovato in rete relativo a questo racconto, buona lettura!

Questo libro mi ha tenuto incollato alle pagine per 5 giorni, e devo dire che non è niente male!

Buono ma non uno dei migliori di Cussler.

Basta dire che ci ho messo solo mezza giornata a leggerlo...

Da leggere senza sosta anche grazie a un'alone di mistero tipo "X files" che ti trascina in un VORTICE di emozioni...! Inoltre è la prima avventura di Dirk e Giordino indispensabile nella biblioteca degli appassionati di Cussler! La trama è meno articolata di altri libri dell'autore, ma i colpi di scena non mancano! BUONA LETTURA

Di Cussler ne ho letti di migliori... quasi tutti,a dire il vero. Ma è giustificato, come ha detto lui stesso è un libro di prova.

Il primo! si vede dallo stile ancora "poco maturo". una storia travolgente con poche soste.... l'ho letto tutto d'un fiato. secondo me è splendido....

Primo libro di Cussler che leggo, primo di una lunga serie: lettura piacevolissima e godibilissima, scorrevole e leggera! E' un libro che si legge letteralmente tutto d'un fiato, in pochissime ore! Originale, con un bel personaggio, quale Dirk Pitt, che sicuramente si svilupperà e al quale sarà facile affezionarmi nel corso dei prossimi libri che leggerò! E poi l'argomento "mare", e tutto ciò che gli ruota intorno (tesori perduti, sommergibili scomparsi, antiche leggende che rivivono) sono cose che m'hanno sempre affascinata tantissimo, quindi penso proprio che leggerò tutti i libri che ha scritto questo interessantissimo autore!

Mi piace molto sono a metà libro. Molto misterioso, rispetto agli altri richiede meno concentrazione.

Ho già letto altri testi della saga DIRK PITT, per cui mi rendo conto, come ben precisato dall'autore stesso, che VORTICE, essendo l'opera prima su questo personaggio, risulta non solo più breve (circa metà pagine), ma anche più semplice nella sua struttura. La trama, infatti, non presenta particolari complessità, scorre liscia e veloce, segue in pratica un solo filone, ed a quello rimane aggrappata sino alla fine. Il mistero che caratterizza il racconto è però ben congeniato, e quindi la lettura risulta piacevole ed interessante. Secondo me Giordino poteva essere fatto entrare in scena prima, non nei capitoli finali. Nel complesso voto "sufficiente", anche se le avventure successive di PITT sono ben altra cosa.

Come già sottolineato da altri commenti, in effetti la trama risulta più semplice e lineare rispetto ad altri romanzi dello stesso autore, ma questo non toglie gusto alla lettura, anzi permette di cogliere alcune sfumature dei personaggi che in altri testi non sono così evidenti o non appaiono del tutto. Dirk Pitt risulta a tratti diverso da quello a cui ero abituato, e come lui anche altri dei personaggi che si ritrovano nelle succcessive avventure. Nel complesso risulta piacevole e molto scorrevole, leggero e veloce da leggere.

Il primo libro di Cussler... diciamo che è nella media... cmq dopo un po' i libri di Cussler sembrano tutti uguali, penso che ne leggerò massimo altri 2-3 poi lo saluterò...

Leggi qua le mie altre recensioni dei romanzi di Clive Cussler.


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