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lunedì 8 giugno 2009

"Le ceneri di Alessandria" di Steve Berry: impressioni a caldo

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Steve Berry - LE CENERI DI ALESSANDRIA

Una tranquilla libreria antiquaria a Copenhagen è il rifugio scelto da Cotton Malone, un ex agente del dipartimento di Giustizia americano, dopo un'esistenza densa di pericoli e sempre ai limiti della legalità. Ma le ombre del passato tornano a incombere su di lui quando la sua ex moglie irrompe nella libreria e gli annuncia che il loro figlio è stato rapito. E la conferma arriva pochi minuti dopo sotto forma di un'e-mail: "Hai qualcosa che voglio. Il Rapporto Alexandria. Lo hai nascosto e sei l'unica persona al mondo a sapere dove trovarlo. Hai 72 ore. Se non avrò tue notizie allo scadere delle 72 ore, tuo figlio morirà". Malone non ha idea di chi siano i rapitori, però capisce subito a cosa mirano: ritrovare George Haddad, uno studioso palestinese convinto che la Biblioteca di Alessandria non sia andata distrutta e che in essa sia conservata la versione originale ebraica della Bibbia, una versione molto diversa da quella tramandata nel corso dei millenni. Così, mentre una rete d'inganni, omicidi e agguati si stringe intorno a lui, Malone comprende di avere un'unica strada per liberare il figlio e non tradire un amico: seguire una catena d'indizi che lo porteranno da Londra al Portogallo fino al deserto del Sinai, perché la mitica Biblioteca di Alessandria è davvero scampata alla distruzione e nasconde un segreto che può cambiare il futuro del Medio Oriente.

Editrice Nord (Collana "Narrativa Nord")
traduzione di Anna Martini
2007 - 492 pagine - € 18,60


Avvocato, con un grande interesse per la storia e per la narrativa, e già autore dei romanzi "Il Terzo segreto", "La profezia dei Romanov", "L'ultima cospirazione" e "L'ombra del leone", Steve Berry ha una incredibile dote: quella di riuscire ad amalgamare fatti storici reali, leggende vecchie di migliaia di anni, verità consolidate della fede, dando vita ad appassionanti romanzi dal ritmo incalzante e serrato.
Anche con "Le ceneri di Alessandria" (The Alexandria Link - 2007) non si è smentito; ha scatenato (suo malgrado...) il protagonista dei suoi ultimi romanzi, Cotton Malone, in una caccia al tesoro destinata a rivoluzionare i princìpi ispiratori delle fedi cristiane, mussulmane ed ebraiche: la ricerca della perduta biblioteca di Alessandria e dei manoscritti in essa conservati.
E' davvero sottile il filo che separa realtà da finzione, tutto sembra davvero originale e credibile, se non fosse per la "Nota dell’autore", attraverso la quale Berry evidenzia le parti che possiedono un elemento di verità, le parti che, invece, sono state manipolate o inventate dall’immaginazione letteraria e, infine, le parti che si fondano su ipotesi formulate da altri studiosi.

Ho letto ormai quasi tutta la bibliografia di Berry, un autore che mi ha catturato fin da subito per il suo stile fluido e per gli argomenti interessanti, e ritengo "Le ceneri di Alessandria" uno dei migliori romanzi della sua produzione, con costanti colpi di scena, eventi incalzanti ed una dose di azione decisamente sopra la media; un romanzo da non perdere per gli amanti del thriller storico!

A seguire, qualche commento trovato in rete su questo racconto, buona lettura!

Da leggere in un fiato, bellissimo.

Steve Berry è ormai diventato un classico della letteratura d'intrattenimento, genere che deve trovare un suo inquadramento dignitoso nella categorie in cui si ama classificare gli autori e le opere. Il romanzo è piacevole e scritto bene, forse la trama non è originale come quella di altri libri pubblicati dall'Autore nel recente passato.

Che "casino" caro Steve!!! Israeliani, palestinesi, sauditi, americani, austriaci, danesi, un vero intrigo internazionale dove i colpi di scena si rincorrono dall'inizio alla fine.

Molto intrigato e molto bello, questo libro ricco di colpi di scena coinvolge il lettore fino alla fine!!!

Vi è una netta differenza tra la prima e la seconda parte. La prima metà è macchinosa, risultando spesso difficile capire chi stia con chi e chi contro chi. La narrazione è un po' lenta e si rimane sempre in attesa della svolta. Svolta che interviene nella seconda metà in cui, svelato il nodo cruciale, il libro accelera irresistibilmente e non dà tregua, rivelandosi originale e godibile.

Bel romanzo d'avventura, una spy story mescolata alla storia più antica che vi terrà senz'altro col fiato sospeso. Non ci si può non affezionare al personaggio di Cotton Malone (già visto nel precedente libro "L'ultima cospirazione") e agli intrighi nei quali, suo malgrado, si trova invischiato. Personalmente ritengo molto affascinante l'idea di poter ritrovare un giorno la mitica Biblioteca d'Alessandria. Chissà quanti misteri troverebbero risposta tra le pagine di quegli antichi libri! Steve Berry ce ne illustra uno, ma basta a farci capire quanto potrebbe essere diverso il mondo attuale sulla base di conoscenze ormai perdute. Chi ama storia e mistero non resterà deluso da quest'ultima fatica dello scrittore, scritta come al solito molto bene.

Come al solito fantastico.

E' sempre bello leggere un suo libro..consigliato!!!

Un libro davvero bello, scritto molto bene. Un autore in crescendo.

Pessimo. Scritto male, tradotto con superficialità, un miscuglio pessimamente amalgamato di situazioni diverse. Dopo un prologo di 100 pagine assolutamente superfluo, tiene insieme tre fili narrativi a forza. I colpi di scena sono forzati e la storia non scorre. Da evitare assolutamente!

Molta azione, moltissimi colpi di scena, molti personaggi, grande trama ad incastri... però manca un po' di approfondimento sui protagonisti, qualche dialogo in cui si familiarizzi con loro per potersi affezionare, qualche caratterizzazione! Bella l'idea della trama, davvero intrigante l'idea che la Palestina fosse realmente da un'altra parte. Lodevoli anche le note conclusive dell'autore, dove marca in maniera esemplare il confine tra realtà e finzione.

Bel libro. Una bel connubio di spy story mischiata ad un mistero antico ed appassionante. Da leggere.

Un libro fantastico... da leggere assolutamente... linguaggio coinvolgente e storia appassionante... pienamente consigliato con lode...

Come in "L'ultima cospirazione" ancora una volta Steve Berry costruisce un thriller dove fonde sapientemente realtà storica con fantasia. Ritmo incalzante dall'inzio alla fine, personaggi ben delineati e la ricerca della biblioteca di Alessandria ottimamente costruita. Unico difetto un po' troppe fazioni in gioco (sauditi, israeliani, palestinesi, ecc.) il cui intreccio, nel dipanare della trama, non è sempre facile da seguire. Lodevole alla fine del libro la precisazione delle fonti storiche e di quelle di sua invenzione. Ancora una volta complimenti a Steve Berry!

Bello, avvincente, con i fuochi d'artificio... ma: e i protagonisti? Non sono per niente approfonditi, sembrano attori...

Un ottimo libro, ben scritto, fluido e ricco di movimento. Consiglio vivamente la lettura agli amanti del genere. Bravo lo scrittore. Per niente noioso.

Ottimo libro, ancora una volta, di Steve Berry, migliore del precedente con Cotton Malone. Ancora una volta c'è azione, ma il ritmo, molto serrato, impedisce di lasciare la lettura e la storia coinvolge in pieno. Ritornano molti personaggi che già conoscevamo dal precedente libro e tutta la vicenda è molto intricata, ma decisamente interessante. Adesso non vedo l'ora di leggere "L'Ombra del leone", ancora una volta con Cotton Malone e soci. Steve Berry scrive in modo semplice, ma molto effice. Consigliato.

Da premettere che l'autore mi aveva del tutto convinto con il precedente "L'ultima cospirazione", con il sequel "Le ceneri di Alessandria" resto invece sconcertato. Si allontana dal suo stile, per modo di dire visto che questi autori si copiano uno dall'altro (Dan Brown insegna), che lo aveva reso un bestseller appunto con il primo libro della trilogia di Cotton Malone. Ho veramente fatto fatica a finirlo con la speranza sempre di una svolta nella trama che mi facesse cambiare idea, ma... Pessimo, pessimo libro. Peccato però!

Ho faticato tantissimo a finirlo. Questa storia non è mai decollata. E' rimasta per tutta la sua durata sulla pista di decollo, lì lì per prendere quota ma... Buona la fluidità di scrittura, il voto discreto è per questo, se no avrei dato uno. Non me ne vogliano gli amanti di Berry Steve. Voto: 2/5


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