Comunicazione di servizio: il blog non è più attivo e aggiornato dal 28 marzo 2012

L'angolo dedicato ai libri del blog "Dentro al Replay"

martedì 13 gennaio 2009

"La piramide di Atlantide" di Thomas Greanias: impressioni a caldo

.

Thomas Greanias- LA PIRAMIDE DI ATLANTIDE

Conrad Yeats è un avventuriero ma anche un archeologo. Guardato con sospetto dal mondo accademico per le sue opinioni spregiudicate e le sue imprese, potrebbe essere l’uomo adatto per svelare l’incredibile mistero della piramide sepolta nei ghiacci dell’Antartide portata alla luce da un sisma: una copia esatta della piramide di Cheope, ma... piena di cadaveri. Forse quella piramide nasconde altri ancor più oscuri segreti... Potrebbe addirittura essere un diretto legame con la perduta civiltà di Atlantide, o forse un collegamento con misteriosi colonizzatori venuti da molto lontano. Intanto, a Roma il papa incarica una giovane suora laica italiana, Serena Serghetti, esperta archeologa, di recarsi in Antartide per scoprire quale sia il legame tra la misteriosa scoperta e un sogno premonitore che il Santo Padre interpreta come un segnale di sventura: una rosa intrappolata nel ghiaccio. Ma altre potenze vogliono impadronirsi del segreto e non si fermeranno di fronte a nulla pur di ottenere il loro scopo, mentre Conrad e Serena avanzano nel loro viaggio verso il centro del tempo e verso una scoperta così devastante da poter cambiare il destino dell’umanità.

Editrice Tea (TeaDue 1533)
Trad. di P. Mirizzi Zoppi
2007 - pp. 350 - € 18,60 - rilegato


Thomas Greanias, laureato in giornalismo, è fondatore e presidente di Atlantis Interactive, una importante entertainment company americana creatrice di videogame e contenuti per il web, la televisione e il cinema. Vive in California con la moglie Laura, editor al Los Angeles Times.
Ha creato e prodotto diversi progetti sul web. Tra questi il popolare Atlantis Mapping Project e la serie Washingtonople, che sono stati due bestseller tra gli e-book di Amazon.


Ho comprato questo romanzo d'istinto appena letto il titolo e le note riassuntive, l'ho letto tutto d'un fiato, ho trovato la trama molto interessante, il libro mi è piaciuto ma mi ha anche deluso.
Potrei chiudere qui queste "impressioni a caldo"... non per mancanza di voglia di scrivere, ma perché è il riassunto dei miei pensieri.

Il libro è interessante, la trama avvincente e con buoni spunti di riflessione, i personaggi sono ben caratterizzati, lo stile narrativo è incalzante e la suspance non manca, ma... il romanzo inizia alla grande per poi perdersi lentamente in una trama scontata e, peggio, in una grande americanata.
Si ha come l'impressione di iniziare a vedere un film d'azione con Harrison Ford nei panni del miglior Indiana Jones e vederlo trasformare a metà pellicola in Chuck Norris nel suo peggior telefilm! :-)
Ad attenuare parzialmente il giudizio negativo va il fatto che questa è l'opera prima di Thomas Greanias; in America è già uscito il seguito del romanzo dal titolo "The Atlantis Prophecy"; vedremo quando arriverà in Italia, se avrò la voglia di leggerlo...

Ecco, per i curiosi, i giudizi degli altri lettori trovati in rete:

Un libro veramente interessante e scorrevole nella lettura. Non impegnativo e con colpi di scena inaspettati specialmente dalla metà del mette in luce la voglia dell'uomo di andare sempre oltre a ciò che conosce e sa governare non sapendo ciò che gli aspetta o quello che può accadere. Da leggere.

Dalla trama e dalla copertina ero molto ispirata a leggere questo libro che però mi ha un po' delusa. La storia non è male però mi aspettavo qualcosa di diverso e più ricco di colpi di scena. Ho trovato pesante anche la scrittura che mi ha dato modo più di una volta di levare la mente da ciò che stavo leggendo.

Molta carne al fuoco, e sembrerebbe anche di qualità buona. Ma lo svolgimento della trama sembra più un B-movie di azione, e la narrazione è davvero poco entusiasmante, coi personaggi stereotipati e prevedibilissimi. Un vero peccato, per una storia che poteva essere entusiasmante e dare parecchi spunti per riflettere o fantasticare, e invece lascia solo una sensazione di occasione perduta.

La trama descritta in copertina mi ha colpito tantissimo, l'esercito, atlantide, cadaveri nel ghiaccio, la chiesa... A dire il vero mi è piaciuta molto di più la prima parte del romanzo, quella introduttiva, in quanto avvincente e molto promettente... Ma a mano a mano che si prosegue nella lettura la mia personale carenza di conoscenze scentifiche e/o religiose ha compromesso la totale comprensione del libro, che comunque è pieno di colpi di scena, anche se a volte un po' esagerati. Tutto sommato un libro piacevole e avvincente; da leggere.

Il libro si basa sulle teorie dell'archeologia alternativa di G. Hanckock e compagni e questo sarebbe un ottimo inizio se poi non finisse con la solita americanata in cui i personaggi oltre ad essere degli studiosi di fama mondiale sono anche per caso piloti di elicotteri da combattimento, sparano come soldati dei reparti speciali, maneggiano esplosivi come degli artificieri, per non parlare della suora che pilota un aereo, il Vaticano ne è pieno! Insomma la trama c'è, le teorie archeologiche sono intriganti ma possibile che non si possa avere personaggi un pizzico meno esagerati?

Devo dire che questo libro mi ha un po' deluso, mi aspettavo molto di più. Thriller a sfondo archeologico e fantascientifico, la lettura della trama del libro mi aveva catturato, un ottimo inizio i presupposti per un libro avvincente c'erano tutti, poi la dura realtà, ecco riapparire le solite figure che ormai caratterizzano tutti i thriller americani degli ultimi 2 anni, non poteva mancare la chiesa cattolica portatrice di omertà, pronta a tutto pur di non rivelare la dura realtà all'umanità, tanto da mandare in avanscoperta una super suora (questo per dire la verità mancava nel codice), poi ecco apparire il bellissimo sfigato impossibile, perennemente alla ricerca di se stesso, viva l'originalità. Comunque per spezzare una lancia a favore bisogna ammettere che il ritmo è buono e la suspence abbonda. Lo scenario è stupendo, prevalentemente ambientato nella suggestiva Antartide. A parte i personaggi il libro merita 3 su 5, ma do 1 all'originalità.

Davvero un gran bel libro, trama estremamente avvincente, che ti tiene incollato fino alla fine. Molta fantascienza ma che forse nel lungo tende a stancare un po' visto che sfocia molto spesso sul tecnico, troppi dati e scenari impossibili che disorientano il lettore. Finale un po' deludente che lascia con l'amaro in bocca, ma libro che nel complesso si legge tutto d'un fiato.

Libro ben fatto e scorrevole. La trama è molto buona, anche come originalità. Devo dire che mi è piaciuto più di quanto mi aspettassi. Si, direi che è da leggere.

Insomma... Il romanzo parte bene e mettendo sul piatto vari temi interessanti e su cui si potrebbe costruire una storia decisamente accattivante. Tuttavia, la seconda parte della storia è difficilmente seguibile e con delle cattive caratterizzazioni dei personaggi militari. Inoltre viene messa troppa carne al fuoco, senza una teoria univoca che faccia da filo conduttore. Viene preso un po' di quello e un po' di quell'altro... Il voto sufficiente è doveroso solo perchè opera prima di un autore. Con il prossimo lavoro vedremo se avrà compiuto il salto o sarà rimasto nel limbo.

All'inizio promette bene, peccato che poi si trasformi in una storia troppo demenziale e alla fine non lascia niente....

E' un guazzabuglio. Mette insieme teorie new age, il cristianesimo, il Vaticano, gli innamoramenti impossibili ed il rapporto padre/figlio adottato o forse no. Astronavi solari e situazioni talmente paradossali da risultare ridicole: voli di 15 metri e due graffi, cadute in pozzi verso il centro della terra con ritorno senza nulla fosse, oscuri adepti degli dei egiziani e ambientalismo, insieme alle multinazionali ed a feroci agenti dell'ONU. Sembra la morale di Stargate (il film) con americani scienziati/guerrieri/sensibili/rudi/fragili che salvano il mondo che hanno messo in pericolo. Finale aperto per un seguito che probabilmente non leggerò.

Il libro mi ha catturato fin dall'inizio, con una trama molto interessante e per quanto mi riguarda originale. Il testo è scorrevole anche se alcuni scenari non sono facili da immaginare anche a causa di descrizioni troppo ricche di termini tecnico-scientifici. L'ambientazione resta comunque meravigliosa ed avvincente, peccato che i personaggi compiano azioni talvolta impossibili, e anche se il finale lascia un po' a bocca asciutta, resta comunque un'ottima avventura. Secondo me l'autore merita un 3/5 di incoraggiamento dato che è stato il suo primo romanzo.

Il personaggio di Conrad Yeats è ben caratterizzato, ma leggendo la trama mi aspettavo decisamente di più da questo romanzo. Il ritmo è troppo frenetico e la storia è totalmente ambientata in un'unica "location" che finisce per annoiare il lettore. Peccato perchè l'argomento che riguarda le origini della nostra civiltà è interessante e poteva essere sviluppato meglio. Nel complesso, un libro che non regala niente, nè a livello di conoscenze (le tesi proposte sono ampiamente conosciute da diversi anni) nè a livello di emozioni.

Un libro molto bello, conivolgente e pieno di azione e mistero!!! il modo di scrivere dell'autore mi è piaciuto in quanto era molto scorrevole, erano pochi i punti in cui il libro mi è sembrato pesante. Spero che scriva un altro bel romanzo come questo.


.

Nessun commento:

Posta un commento