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giovedì 17 febbraio 2011

news in libreria: "L'altare dell'Eden" di James Rollins

Dopo lo straordinario successo dei romanzi della Sigma Force e delle nuove avventure di Jake Ransom, James Rollins torna alle origini con un thriller mozzafiato che negli Stati Uniti è già l’ennesimo, clamoroso bestseller.
Disponibile dal 24 febbraio 2011


James Rollins - L'ALTARE DELL'EDEN

Iraq, aprile 2003. Baghdad è appena stata conquistata dall’esercito americano: la città è in preda all’anarchia e, mentre i soldati cercano di arginare rapine e saccheggi, alcuni uomini s’intrufolano nel giardino zoologico, aprono le gabbie e liberano tutti gli animali. Nessuno può immaginare che quel gesto, in realtà, è soltanto un diversivo per introdursi nei sotterranei dello zoo, che ospitano un laboratorio segreto per lo sviluppo di armi biologiche. E dove è in corso un esperimento rivoluzionario...
New Orleans, oggi. Un peschereccio naufragato sulle coste della Louisiana, i membri dell’equipaggio morti e, nella stiva, un carico clandestino di animali esotici: è questo lo scenario che si presenta alla veterinaria Lorna Polk, chiamata dalle autorità per prestare le prime cure ai preziosi animali. Incuriosita dalle loro strane e inusuali caratteristiche fisiche, e soprattutto dalla loro stupefacente intelligenza, Lorna sospetta che siano le cavie di audaci esperimenti genetici e decide d’indagare sulla provenienza di quel misterioso carico. Tuttavia, mentre uno degli animali scappa tra le paludi del Mississippi, seminando il caos, lei sarà costretta ad affrontare una verità sconvolgente, e si troverà a un passo dallo svelare un segreto che risale all’origine stessa della razza umana...

Titolo originale: Altar of Eden (2009)
Editore: Nord
Collana: Narrativa Nord
rilegato, pag. 468, € 19,60


L’AUTORE – James Rollins è stato per vari anni un apprezzato veterinario ma, a un certo punto della sua vita, ha deciso di anteporre al lavoro le sue tre grandi passioni: la speleologia, le immersioni subacquee e, soprattutto, la scrittura.
Fin dal suo esordio, si è segnalato come una delle voci più nuove e convincenti nel campo del romanzo d’avventura; grazie a La mappa di pietra (Nord, 2006), L’ordine del sole nero (Nord, 2007), Il marchio di Giuda (Nord, 2007), La città sepolta (Nord, 2008), L’ultimo oracolo (Nord, 2009) e La chiave dell’apocalisse (Nord, 2010), è diventato uno degli autori di romanzi d’avventura più amati dai lettori e, con L’ombra del re, ha conquistato anche il pubblico giovane.

Il sito web dell’autore (in inglese): jamesrollins.com

venerdì 11 febbraio 2011

news in libreria: "La nave dei morti" di Clive Cussler e Jack Du Brul

Soccorrere una nave in difficoltà è dovere di ogni marinaio. Ma cosa fare se a bordo c'è un carico letale per l’umanità? Ce lo raccontano Clive Cussler e Jack Du Brul nel nuovo romanzo della serie Oregon Files.


Clive Cussler e Jack Du Brul - LA NAVE DEI MORTI

All’inizio è solo un puntino sul radar della Oregon, la nave ipertecnologica capitanata da Juan Cabrillo, di ritorno da una missione top secret in Iran. Un puntino che segnala un’imbarcazione alla deriva. Eppure nessuno ha raccolto SOS. Cabrillo decide di vederci chiaro, ma nemmeno lui, che ha vissuto avventure di ogni genere, è pronto a ciò che lo aspetta. Il ponte della Golden Dawn è disseminato di cadaveri, così come la sala macchine, l’infermeria, il salone delle feste e ogni angolo dell’elegante nave da crociera. Il virus — se di virus si tratta — sembra aver colpito nel bel mezzo di una festa, visto che tutti i morti sono in eleganti abiti da sera. Chi — o che cosa — può aver causato un simile massacro?
Per Cabrillo però non c’è da risolvere solo il terrificante mistero della nave dei morti. Il figlio del suo vice Max Hanley è scomparso dopo essere stato plagiato dai responsivisti, una setta che predica la sterilizzazione dei propri membri per risolvere il problema della sovrappopolazione sulla Terra. E forse il fatto che a bordo della Golden Dawn si stesse svolgendo una loro convention non è un caso... Quello che aspetta gli eroi della Oregon, questa volta, è davvero un orrore senza fine.

Titolo originale: Plague Ship (2008)
Editore: Longanesi
Collana: Nuova Gaja Scienza 991
Traduzione: Seba Pezzani
rilegato, pag. 502, € 19,60


Clive Cussler insieme a Jack Du Brul, nel romanzo La nave dei morti (Plague Ship, 2008) ci narrano una nuova avventura del capitano Juan Cabrillo, che al comando della ipertecnologica nave Oregon, dopo l’avventura di Skeleton Coast, si trova ad affrontare un nuovo tragico enigma.

Come sempre Clive Cussler offre al lettore ore di piacevole lettura in un romanzo che miscela alla perfezione avventura, finzione, vita reale e tecnologia fantascientifica. La serie Oregon Files conta ad oggi otto titoli di cui i primi due scritti con la collaborazione di Craig Dirgo, mentre a partire dal terzo con la collaborazione di Jack Du Brul (I predatori, Skeleton Coast e La nave dei morti, tutti pubblicati da Longanesi).

Un brano dal testo.
La donna si alzò e si pulì i guanti con una salviettina disinfettante.
"Di qualunque cosa si tratti, è un virus modificato geneticamente."
"Ne sei certa?"
"Sì. Per il semplice motivo che questo virus uccide il proprio ospite in maniera troppo rapida per essere naturale. Al pari di ogni altro organismo vivente, i virus sono biologicamente portati a riprodursi con la maggior frequenza possibile. Distruggendo il proprio ospite nell’arco di pochi minuti, questo virus non ha il tempo di trasferirsi da una persona all’altra. Un’epidemia di questa roba nel mondo reale si spegnerebbe con la stessa velocità con cui è divampata. Persino Ebola impiega un paio di settimane per ammazzare le proprie vittime, un tempo di vita sufficiente perché i familiari e i vicini lo contraggano. La selezione naturale avrebbe sterminato questo virus da molto tempo."
Lo guardò negli occhi, perché capisse bene quello che stava per dire.
"Qualcuno lo ha creato in laboratorio e lo ha scatenato a bordo di questa nave."

Gli autori.
Clive Cussler è nato nel 1931 ad Alhambra, in California, da madre americana e padre tedesco. Interrotti gli studi al Pasadena City College, si è arruolato nell’Aviazione, partecipando alla guerra di Corea. Negli anni '60 ha lavorato nella pubblicità, dapprima come copywriter e in seguito come direttore creativo di una delle più importanti agenzie degli Stati Uniti. Ha esordito nella narrativa nel 1973 con Enigma, che racconta la prima straordinaria avventura di Dirk Pitt, l’eroe che ha conquistato i lettori d’avventura di tutto il mondo. Nel 1978 ha fondato la National Underwater & Marine Agency (NUMA), un’associazione no-profit specializzata nella localizzazione, identificazione e recupero di relitti marini di importanza storica. In vent’anni di attività, che lo stesso Cussler ha raccontato in Cacciatori del mare, la sua squadra di ingegneri e sommozzatori ha portato a termine con successo oltre sessanta operazioni (la più famosa delle quali è il recupero del sottomarino confederato Hunley). La sua seconda passione, dopo l’avventura, sono le automobili d’epoca, di cui possiede una vasta e assai famosa collezione, comprendente oltre ottanta pezzi. Sposato con Barbara Knight da quarantotto anni, Clive Cussler ha tre figli e due nipoti e divide il suo tempo tra le montagne del Colorado e i deserti dell’Arizona.

Jack Du Brul è autore di una delle serie di romanzi d’avventura più popolari degli ultimi dieci anni negli USA, la serie Philip Mercer, arrivata a oggi a sette romanzi. Il suo sodalizio con Cussler come coautore degli Oregon Files è stato la realizzazione di un sogno per gli appassionati d’avventura americani. Vive nel Vermont con la moglie Debbie.

mercoledì 24 novembre 2010

"I predatori" di Clive Cussler & Jack Du Brul: impressioni a caldo

Clive Cussler & Jack Du Brul - I PREDATORI

Questa volta per Juan Cabrillo e la sua Oregon - all'apparenza un dimesso mercantile, in realtà una nave dotata dei più avanzati sistemi tecnologici l'incarico arriva da Oriente, da un consorzio di armatori giapponesi, preoccupati da un'ondata di pirateria che sta dilagando nel mar del Giappone. A essere presi di mira non sono piccole navi e yacht turistici, ma enormi mercantili, che "spariscono" letteralmente insieme al carico e all'equipaggio. Pirati che hanno unito le forze? Una nuova centrale di terrorismo internazionale che ha trovato un modo di finanziarsi? Basta solo l'ipotesi di questo collegamento per spingere Cabrillo, che vive sul mare e per il mare, ad accettare la missione e a cominciare le indagini. Ma quando insieme al suo equipaggio di uomini e donne superaddestrati e pronti a tutto si confronta direttamente con il nemico, scopre che la posta in gioco è molto, molto più alta e che a muovere le fila di tutto sono figure davvero insospettabili...

Titolo originale: Dark Watch (2005)
Casa Editrice Tea
Trad. di A. Raffo e C. Centanaro
2010 - pp. 416 - € 8,90


Il nome in copertina a caratteri cubitali è quello di Clive Cussler, ma non credo ci siano dubbi sul fatto che a scrivere il libro sia stato colui il cui nome è riportato poco sotto, piccolo piccolo...
Cussler invecchia, ma il suo carisma tira ancora parecchio, e così delega il bravo Jack Du Brul a fare "il lavoro sporco"; e Jack lo fa davvero bene!
"I predatori", terzo episodio della saga "Oregon - Juan Cabrillo", è un ottimo libro di azione, la storia è avvincente e le pagine scivolano via senza intoppi.
Il personaggio principale, il "presidente" della Corporation Juan Cabrillo, episodio dopo episodio sembra "clonizzarsi" sempre di più nell'alter-ego del "figlio prediletto" di Clive Cussler, quel Dirk Pitt che ha fatto innamorare tanti affezionati lettori dell'autore americano...
Nonostante abbia letto in giro pareri negativi su questo libro, a me è piaciuto, e penso che prossimamente leggerò anche il successivo episodio: Skeleton Coast.
Un libro consigliato a tutti gli appassionati di avventura.


GLI AUTORI

Clive Cussler è nato nel 1931 ad Alhambra, in California, da madre americana e padre tedesco. Interrotti gli studi al Pasadena City College, si è arruolato nell’aviazione, partecipando alla guerra di Corea. Negli anni '60 ha lavorato nella pubblicità, dapprima come copywriter e in seguito come direttore creativo di una delle più importanti agenzie degli Stati Uniti. Ha esordito nella narrativa nel 1973 con Enigma, che racconta la prima straordinaria avventura di Dirk Pitt, l’eroe che ha conquistato i lettori d’avventura di tutto il mondo. Nel 1978 ha fondato la National Underwater & Marine Agency (NUMA), un’associazione no-profit specializzata nella localizzazione, identificazione e recupero di relitti marini di importanza storica. In vent’anni di attività, che lo stesso Cussler ha raccontato in Cacciatori del mare, la sua squadra di ingegneri e sommozzatori ha portato a termine con successo oltre sessanta operazioni (la più famosa delle quali è il recupero del sottomarino confederato Hunley). La sua seconda passione, dopo l’avventura, sono le automobili d’epoca, di cui possiede una vasta e assai famosa collezione, comprendente oltre ottanta pezzi. Recentemente ha avviato con Paul Kemprecos la serie NUMA Files; e con Jack Du Brul la serie Oregon Files. Sposato con Barbara Knight da quarantotto anni, Clive Cussler ha tre figli e due nipoti e divide il suo tempo tra le montagne del Colorado e i deserti dell’Arizona.

Jack Du Brul è autore di una delle serie di romanzi d’avventura più popolari degli ultimi dieci anni negli USA, la serie Philip Mercer, arrivata a oggi a sette romanzi. Il suo sodalizio con Cussler come coautore degli Oregon Files è stato la realizzazione di un sogno per gli appassionati d’avventura americani.


I COMMENTI DEI LETTORI

Non posso farci niente, ma Juan Cabrillo e la sua Oregon non reggono il confronto con Dirk, Al e la Numa. Il romanzo scorre, le ambientazioni sono strutturate, ma non c'è magia, non c'è vita pulsante. Sarà l'amore per il "vecchio" Cussler, ma il nuovo corso, in confronto, è davvero un po' deludente.

l'ho visto.. era lì in bella mostra nel reparto novità... la mia vocina m'ha detto... COMPRALO... l'ho preso, ho sperato... e... non devo più ascoltare la mia vocina... s'è rincitrullita anche lei... ma perchè invece di scrivere a 4 mani non smetti proprio???... sicuramente a molti piacerà.... ma questo romanzo, di Cussler ha solo il nome...

A me Cussler piace, ed anche i personaggi di questi libri a 4 mani non mi dispiacciono. Unico neo: troppe descrizioni "tecniche" degli equipaggiamenti, per i miei gusti appesantiscono il racconto e potrebbero essere inseriti a parte tipo dizionario. Comunque l'immaginazione degli autori è sempre al meglio.

Ma perché, dico perché, mi chiedo perché, urlo perché!? Scrivere o non scrivere? Questo è il dilemma che Cussler si dovrebbe porre vedeno gli attuali risultati. Pubblicare o non pubblicare è quel che dovrebbero chiedersi gli editori. "Faccio scrivere i miei ultimi libri ad altri" è quello che spero Clive ammetta prima o poi. Leggere o non leggere, mi chiedo io lettore. E mi rispondo: ne ho ancora un paio da leggere. Leggiamo, speriamo (ma ormai spero da troppo). E mi chiedo: comprare o non comprare? E scendo sul venale: 20 euro per questo? soldi buttati, sperperati, scialacquati... Un'unica soluzione: sperare, ma non comprare più, se ogni speranza è persa.

Molto interessante la trama e il libro è scritto bene, ci sono alcune cose strane nella traduzione ma è tutto perfetto. I personaggi della nuova serie mi piacciono.

Mi piace troppo questo nuovo personaggio, forse perchè i romanzi della NUMA, che comunque adoro, mi hanno un po' stancato.

Ammettiamolo, leggere Cussler, se parliamo di ENIGMA ed altri libri, è un'altra cosa, ma posso ammettere di essermi goduto la lettura dalla prima all'ultima pagina con quell'effetto con cui si guarda un telefilm tipo Ateam, dove sai già il finale... ma quello che ti incuriosisce è come ci si arriva. Ammetto anche di avere un debole per la Corporation e la Nave Oregon di cui in passato ho letto altri libri trovandoli meglio dei Cussler recenti (cioè potendo scegliere salvo questi) preferendo quelli scritti con Craig Dirgo. Ne raccomando la lettura, quindi, solo ai fan accaniti.

In genere apprezzo molto i libri di Cussler; ma questo ciclo relativo alla Corporation non riesce a convincermi del tutto. Certo, il consueto impianto avventuroso non fa difetto a questa storia, ma forse il substrato così "commerciale" guasta un po' l'atmosfera generale. Mi sa che sono rimasta a idealisti quali Dirk Pitt e Al Giordino.

A me non è dispiaciuto affatto; certo non è più il Cussler di Dirk Pitt, ma sta tornando ad un buon livello. La trama è avvincente, scorrevole, uno di quei libri che fai fatica a chiudere.

Intrigante, inquietante per la tematica affrontata ma per fortuna il Bene vince sempre!

Che delusione! una totale delusione! E dire che come inizio non sembrava malaccio.....

Cussler resta un ottimo scrittore di avventura, ideale erede (per certi versi) di Wilbur Smith.

Avevo ragione. I dubbi che avevo esternato nei precedenti romanzi della serie hanno trovato conferma nelle pagine di questo volume. Il subentro di Du Brul come co-autore della serie ha favorito uno sviluppo di una trama lineare e senza sbavature pur non avendomi entusiasmato. I personaggi vengono ben definiti, e risultano abbastanza credibili. Conclusioni: buon libro d'intrattenimento e complimenti al co-autore - bravo Jack.

Sono parecchi anni che leggo i romanzi di Clive Cussler e dopo aver perso di vista le novità che non includevano più il mio eroe Dirk Pitt ho ripreso a leggerli soprattutto quelli che contengono le avventure della Corporation. Devo ammettere che a primo acchito ho pensato che i racconti e le gesta di Juan Cabrillo non potevano reggere il confronto con quelle del mio adorato Dirk, ma in questa ultima avventura il presidente della Corporation e tutto il suo staff mi hanno entusiasmato: difficilmente riesco a staccarmi dalla lettura del libro!!! E cosi si fanno le ore piccole la notte!!

Se amate i film con Jean-Claude Van Damme o Stephen Seagal... Occorre tuttavia ammettere che lo scrittore è piuttosto competente in questioni geopolitiche internazionali.

Che dire? Clive Cussler (nonostante sia il suo primo romanzo che leggo, e si! ahimè) mi è piaciuto... come scrittore. Le descrizioni sono colorate e rendono l'idea di quello che accade, sicuramente il punto di forza del libro. Come trama, non mi ha colpito (pochi colpi di scena e sopratutto poco significato) ma è comunque stata una piacevole lettura. Vedremo con i prossimi libri che mi dirà...

venerdì 29 ottobre 2010

news in libreria: "Medusa" di Clive Cussler e Paul Kemprecos

E' uscita ieri, 28 ottobre 2010, in tutte le librerie italiane, una nuova avventura di Kurt Austin e della NUMA: il titolo è "Medusa" e porta la firma della coppia Clive Cussler / Paul Kemprecos.


Clive Cussler e Paul Kemprecos - MEDUSA

La giovane e bellissima dottoressa Song Lee è un’esperta virologa, che ha pagato a caro prezzo il suo desiderio di trasparenza e verità durante l’epidemia di Sars. Non ha rispettato l’ordine di segretezza impartito dal governo di Pechino, e per questo è stata allontanata, segregata a fare il medico generico in una remota provincia della Repubblica Popolare. Ma un tragico evento la richiama al centro della scena: un virus ancora più terribile sta minacciando il mondo, e Cina e Usa hanno unito gli sforzi per trovare un vaccino. Condotta in Florida, la dottoressa Lee partecipa a ricerche febbrili che sono la sola speranza di evitare una pandemia: proprio dal mare, dai suoi abitanti più antichi e misteriosi, le meduse, potrebbe venire la salvezza, come sembrano testimoniare persino alcune leggende. Le fasi finali della ricerca si tengono in un laboratorio segretissimo, nascosto nelle profondità dell’oceano Pacifico. Un laboratorio che però scompare misteriosamente nel nulla, così come tutti i ricercatori che ci lavorano. Solo Kurt Austin e i suoi amici della NUMA possono, forse, rintracciarlo, mettere in salvo gli scienziati e impedire la catastrofe. La sfida, però, questa volta è quasi impossibile: il nemico da combattere ha molte facce, ed è molto, forse troppo pericoloso e difficile da scovare...

Titolo originale: Medusa (2009)
Editore: Longanesi
Collana: Nuova Gaja Scienza
Traduzione: Seba Pezzani
rilegato, pag. 468, € 19,60
EAN9788830428201


Nei precedenti volumi il team della Numa ha affrontato pericoli di ogni tipo, ma quello che dovranno affrontare in Medusa sarà in assoluto il peggiore. A largo delle isole della Micronesia scompare misteriosamente un laboratorio sottomarino che, per conto del governo degli Stati Uniti, conduceva e ricerche ed esperimenti biomedici importanti e vitali su di una rarissima medusa conosciuta come Medusa Blu. Si cercava un vaccino per curare un virus influenzale letale che si è scatenato in Cina. Altro fatto preoccupante avviene al largo delle Bermude, quando una batisfera viene attaccata da un veicolo sottomarino sconosciuto. I passeggeri vengono salvati da morte certa. Cina e USA uniscono le loro forze per trovare un vaccino, la Numa viene investita del problema, ma si trova a lottare contro il tempo e un'organizzazione criminale cinese.

Un brano dal testo.
"La dottoressa Lee era confusa e arrabbiata, ma in cuor suo non dubitava della sincerità del dottor Huang.
«Ha parlato di un vaccino...» disse la donna.
«Ci stanno lavorando diversi laboratori», disse lui. «Il farmaco più promettente è in fase di sviluppo negli USA, presso il laboratorio di Bonefish Key, in Florida. Sono convinti che una sostanza ottenuta grazie alla biomedicina marina possa produrre un vaccino in grado di fermare questo patogeno.»
«Mi sta dicendo che un solo laboratorio dispone dell’unica misura preventiva attuabile?» La Lee per poco non scoppiò a ridere di fronte a quell’assurdità, malgrado la mostruosità della situazione.
«È ancora in fase di sviluppo», disse, «però, sì, abbiamo grandi speranze. Se lei andasse là come rappresentante della Repubblica Popolare, le cose forse procederebbero più velocemente.»
«Il governo vuole che io vada a Bonefish Key?» disse lei. «Si direbbe che io sia stata 'riabilitata'. Sono pronta a fare qualsiasi cosa. Ma voi state puntando tutto su un unico vaccino. E se non dovesse funzionare?»
Huang la guardò con occhi spiritati e la sua voce si ridusse a un sussurro.
«In tal caso, solo un intervento divino potrà aiutarci.»"


Gli autori.
Clive Cussler è nato nel 1931 ad Alhambra, in California, da madre americana e padre tedesco. Interrotti gli studi al Pasadena City College, si è arruolato nell’Aviazione, partecipando alla guerra di Corea. Negli anni ‘60 ha lavorato nella pubblicità, dapprima come copywriter e in seguito come direttore creativo di una delle più importanti agenzie degli Stati Uniti. Ha esordito nella narrativa nel 1973 con Enigma, che racconta la prima straordinaria avventura di Dirk Pitt, l’eroe che ha conquistato i lettori d’avventura di tutto il mondo. Nel 1978 ha fondato la National Underwater & Marine Agency (NUMA), un’associazione non-profit specializzata nella localizzazione, identificazione e recupero di relitti marini di importanza storica. In vent’anni di attività, che lo stesso Cussler ha raccontato in Cacciatori del mare, la sua squadra di ingegneri e sommozzatori ha portato a termine con successo oltre sessanta operazioni (la più famosa delle quali è il recupero del sottomarino confederato Hunley). La sua seconda passione, dopo l’avventura, sono le automobili d’epoca, di cui possiede una vasta e assai famosa collezione, comprendente oltre ottanta pezzi.
Sposato con Barbara Knight da quarantotto anni, Clive Cussler ha tre figli e due nipoti e divide il suo tempo tra le montagne del Colorado e i deserti dell’Arizona.

Paul Kemprecos, giornalista ed esperto di immersioni, vincitore del prestigioso premio letterario Shamus per i suoi romanzi gialli, è autore di numerosi romanzi scritti in collaborazione con Clive Cussler, con cui ha dato vita a una serie di grande successo, Numa Files.

martedì 19 ottobre 2010

"Vento nero" di Clive Cussler & Dirk Cussler: impressioni a caldo

Clive Cussler & Dirk Cussler - VENTO NERO

Negli ultimi drammatici giorni della Seconda guerra mondiale due sottomarini salpano dal Giappone diretti alla costa occidentale degli Stati Uniti. Hanno un carico di capsule contenenti un virus letale e il mandato di scatenare l’inferno. Nessuno dei due sommergibili raggiunge l’obiettivo e se ne perdono le tracce... Sessant’anni dopo un uomo, in Oriente, informato di quella missione ultra-segreta ritiene di sapere dove potrebbero essere finiti i due sottomarini. Architetta un piano diabolico per utilizzare il loro carico letale – un piano in grado di sconvolgere l’America e probabilmente il mondo intero. Ma sulla sua strada trova Dirk Pitt, da poco direttore della NUMA, la più importante agenzia di ricerca e recupero sottomarino degli Stati Uniti. È la prima volta che Pitt lavora in squadra con i figli, Summer, biologa marina, e Dirk, ingegnere navale. È anche la prima volta che si trova ad affrontare il diavolo in persona...

Titolo originale: Black wind (2004)
Casa Editrice RL Libri
Trad. di P. Mirizzi Zoppi
2010 - pp. 552 - € 5,90


Clive Cussler sta invecchiando. E insieme a lui sta invecchiando anche la sua creatura: il magnifico, affascinante e invincibile Dirk Pitt.
Gli anni ed anni di avventure al limite dell'impossibile, i molteplici salvataggi dell'umanità all'ultimo istante utile e le innumerevoli immersioni negli abissi più profondi in compagnia del fido Al Giordino, hanno riempito di rughe il bel faccino di Dirk Pitt e lasciato pennellate di bianco sulla chioma del nostro eroe.
E allora cosa ti inventa il buon Clive?
Manda l'ammiraglio Sandecker a fare il vice-presidente degli Stati Uniti, lasciando la poltrona di direttore della N.U.M.A. (National Underwater and Marine Agency) al nostro Dirk Pitt, il cui posto viene rimpiazzato dal figlio dello stesso Pitt, il cui nome, guarda combinazione, è lo stesso del padre.

E così, a salvare il mondo, ora ci pensano Dirk junior (che ha assunto la carica di "Direttore dei progetti speciali" che era del padre) insieme alla sorella gemella Summer.
Dirk junior è alto, bello, forte, affascinante, guascone e coraggioso come Dirk senior, insomma... l'arte del riciclo applicata alla letteratura!

"Vento nero" è un buon romanzo, si legge bene, è avvincente quanto basta, però si fa inevitabilmente un po' di confusione tra i personaggi padre e figlio; sarebbe bastato dare un nome diverso a Pitt junior per rendere il tutto più semplice.
A proposito: guarda caso anche il vero figlio di Cussler, nonché co-autore del libro, si chiama Dirk (nella foto insieme al padre).
Giudizio personale: è un buon libro per "tutte le stagioni", da leggere in inverno davanti al caminetto o in estate in totale rilassamento sutto l'ombrellone.


Ecco qualche commento dei lettori trovato in rete:

Dopo aver letto Cussler con una foga incredibile, ho diffidato delle ultime uscite quando ho notato che sfornava un libro ogni 10 mesi. Così mi sono data un periodo di decompressione. Trovato ad una cifra ridicola questo libro (che avevo letto in versione originale) me lo sono riletta e devo dire che anche se le avventure di Cussler sono sempre accattivanti dopo aver letto gli alri romanzi diventano un po' ripetitivi nella modalità e quindi un po' banali. Inoltre, le trame dei primi libri erano secondo me molto più accattivanti. Detto questo, i suoi libri non fanno schifo e se ogni tanto si vuole rilassare la mente vanno benissimo.

C'è da dire che Cussler fa una serie di personaggi che sono tutti uguali a loro stessi, ora Pitt ha anche un figlio clone e Giordino si rispecchia nel suo amico, ma se sai cosa ti aspetta il libro non delude.

Che noia, prevedibile fino alla nausea.

Divertente, però avendo letto molti libri di Cussler qui si sta raschiando il fondo del barile. Le situazioni sono sempre le stesse e poi Dirk jr. e il suo socio non hanno nemmeno lontanamente il fascino della coppia Dirk & Giordino.

Bel romanzo in stile Cussler. Un po' contorto distinguere Pitt Junior dal Senior, bastava un po' di fantasia in piu' per un nome diverso. La NUMA questa volta salva il mondo dalla minaccia di un attacco batteriologico.

Come sempre Clive Cussler non si smentisce mai regalandoci un romanzo d'avventura avvincente come e più di un film. E' sempre un divertimento leggere le innumerevoli avventure di Dirk Pitt (sia senior che junior) e dei suoi amici.

Ecco fatto... anche a Cussler gli è partito l'embolo... non mi ha convinto del tutto... forse vedere un clone di Pitt non solo nel nome ma addirittura nella caratterizzazione del personaggio mi ha spiazzato e non reso lucido nel dare un commento onesto... lo rileggerò per vedere se l'effetto sarà lo stesso.

Solito polpettone (di quasi 600 pagine) per un totale rilasso. Continuano le avventure degli eroi ecologici del mare, con i figli di Dirk Pitt, che cominciano a prendere il posto del padre. L’avventura inizia nel 1944 con l'affondamento del sommergibile I-403 della flotta imperiale Giapponese, che trasportava delle bombe batteriologiche che uccidono qualsiasi forma di vita senza causare disastri ad abitazioni. Passano gli anni e nel 2007, Sandecker presidente della NUMA (National Underwater and Marine Agency), decide di dare le dimissioni e andare in pensione. Così Dirk Pitt accetta di sostituirlo. Nelle isole Aleutine nelle Filippine tre scienziati stanno studiando le abitudini dei leoni marini, e cominciano a trovare dei cadaveri di animali. Dirk Pitt Junior (figlio di Dirk Pitt), su una nave nei paraggi per delle immersioni, riceve delle segnalazioni di soccorso dalla stazione meteo, e sul posto trova anche lui dei cadaveri. Nel ritorno nota il campo base degli scienziati, decide di intervenire e trova gli scienziati Sarah, Irv e Sandy, quasi svenuti che accusano di essere stati avvolti da uno strano vento. Da qui comincia ad indagare su questo strano fenomeno, viene coinvolto in un intrigo mondiale e... Niente di travolgente, trama da filmone estivo tipo arena con bevanda ghiacciata. Accuratezza nelle citazioni e nell’ambientazione. Il tutto per una confezione dignitosamente leggibile.

Ho letto tutta la serie con personaggio Dirk Pitt essendo un fan dell'autore. Sinceramente però le storie stanno diventando un po' troppo ripetitive e senza più quei lampi di originalità del passato. Il romanzo è inoltre lungo e prolisso anche quando non ce n'è l'esigenza.

Per quanti non lo sapessero, Cussler è un autore di avventura pura che ha fatto la sua fortuna con un lungo ciclo di romanzi dedicati interamente ad un personaggio: Dirk Pitt. Sono ormai vent'anni o giù di lì che le vicende di questo avventuriero riempiono le librerie ed il personaggio è ormai invecchiato, diventando un cinquantenne che può sempre meno giustificare imprese più che incredibili; per tale motivo Cussler ha pensato di cercare di introdurre una nuova generazione di personaggi: i figli dello stesso Pitt, sui quali (soprattutto sul maschio, Dirk Pitt Jr.) si spostano i riflettori della storia, lasciando Dirk Senior ed il suo compagno di avventure Al Giordino relegati al ruolo di comprimari di lusso. Ora, io amo i libri di Cussler, ma lo stratagemma che sta tentando non funziona appieno: Dirk Jr. è la fotocopia del padre ed è evidente che Clive lo usa esclusivamente perché non può più utilizzare il secondo e questo tende a pesare sulla storia. D'altronde lo stesso autore, insieme a Paul Kemprecos, ha già provato ad introdurre due nuovi personaggi che potessero sostituire Pitt e Giordino, Kurt Austin e Paul Zavala: peccato che anche in questo caso ne siano venute fuori delle brutte copie degli originali. Detti i difetti non posso negare che, per il resto, il romanzo ha rappresentato alcune ore di svago puro ed avvincente: non siamo ai livelli del passato, ma il risultato è comunque positivo.

Nel complesso un bel libro. Personaggi azzeccati (era ora), trama magnetica e realistica (salvo qualche "dettaglio" piuttosto discutibile), tema spaventoso e di grande attualità. Un buon primo passo per il figlio di Cussler, Dirk, che spero si saprà confermare nei prossimi libri.

Questo è il primo libro di Cussler che mi ha deluso. non c'è la stessa energia che c'è nei precedenti. Sarà che Dirk Pitt comincia ormai a invecchiare e non è più il super uomo che era prima. Ma per me che ho ancora nella mente tutte le sue imprese, questo è sicuramente spiazzante e malinconico. Manca il punto di riferimento, quello che fa girare tutta la storia. Che infatti ne risente; la trama è ingarbugliata, il ritmo troppo lento, i colpi di scena quasi nulli. Insomma caro Clive, spero che questo sia stato solo un incidente.

mercoledì 29 settembre 2010

"Il sigillo della Nuova Atlantide" di Thomas Greanias: impressioni a caldo

Thomas Greanias - IL SIGILLO DELLA NUOVA ATLANTIDE


14 dicembre 1799. Poco prima di morire, George Washington affida ai meandri del tempo una profezia cruciale, un segreto che dovrà rimanere tale fino a che i tempi non saranno maturi. Un segreto inestricabilmente legato alla città che doveva chiamarsi Georgetown e che invece si chiama... Washington, oggi. Conrad Yeats ha vissuto avventure straordinarie e rivelato misteri sepolti da millenni. L'ultima cosa che si aspetta è che sia proprio il funerale del padre adottivo a presentare un nuovo e apparentemente inesplicabile enigma. Ed è solo con l'aiuto di Suor Serena Serghetti, la linguista del Vaticano di cui è perdutamente quanto vanamente innamorato, che potrà decifrare il codice iscritto sulla pietra tombale del padre, il primo di una serie di indizi che puntano tutti verso un luogo preciso: Washington. Una città costruita secondo precisi criteri di allineamento astronomico, studiati per rivelare il contenuto di un'antica profezia in una certa data. Yeats dovrà rischiare il tutto per tutto per giungere alla soluzione perché ormai il tempo è mortalmente prossimo alla scadenza. Forze oscure, potenti ed estremamente organizzate attendono questo momento da secoli e non si fermeranno davanti a niente per piegare gli eventi al loro volere, per sciogliere l'ultimo sigillo che porterà al sorgere di una Nuova Atlantide... Chi è il misterioso "Astrologo" della profezia? Chi è l'unica persona che può sperare di sventare in tempo il complotto?

"Una lettura emozionante dalla prima all’ultima pagina." Clive Cussler

"Una miscela straordinariamente ingegnosa di segreti storici e intrighi politici contemporanei." Steve Berry

Titolo originale: The Atlantis Prophecy (2008)
Casa Editrice Tea (Teadue 1830)
Trad. di P. Mirizzi Zoppi
2009 - pp. 346 - € 8,90


E' il secondo libro di Thomas Greanias che leggo, dopo "La piramide di Atlandide", del quale questo racconto è giusto il seguito; non mi aveva entusiasmato il primo, non mi ha entusiasmato il secondo.
Non lo so, non riesco ad appassionarmi ai personaggi e alle vicende, a mio gusto questo libro è un po' troppo ripetitivo in molti passaggi e contiene fin troppo esoterismo; ma dopotutto la storia è incentrata su questo, e va bene così.
Devo però rendere merito a Greanias che la trama è ben studiata e ben scritta; a me, semplicemente, non ha appassionato.
Un libro che strappa la sufficienza, ma non arriva al sette, mi dispiace...


L'AUTORE:
Thomas Greanias, laureato in giornalismo, è fondatore e presidente di Atlantis Interactive, una importante entertainment company americana creatrice di videogame e contenuti per il web, la televisione e il cinema.
Ha creato e prodotto diversi progetti sul web. Tra questi il popolare Atlantis Mapping Project e la serie Washingtonople, che sono stati due bestseller tra gli e-book di Amazon.
Vive in California con la moglie Laura, che lavora al Los Angeles Times.


I COMMENTI DEI LETTORI:

Il libro è molto bello e coinvolgente, più vai avanti a leggere e più ti prende. Se vi piace l'avventura e i misteri dovete leggerlo.

Bellissimo libro, ben raccontato e molto dettagliato. Una bella avventura piena di enigmi e misteri sulla nascita dell'america e sulla città di Washington. Da leggere sicuramente! Consigliato!

Sicuramente non un capolavoro letterario, ma un simpatico passatempo, leggero, veloce nella lettura, personaggi poco credibili ma realistici per questo tipo di genere avventura/storico/fantascientifico. Alcuni accenni storici sono reali e riadattati per il racconto, alla Dan Brown per intenderci, questo regala al racconto qualche punto di interesse in più. Il classico libro da leggere sotto l'ombrellone.

mercoledì 22 settembre 2010

news in libreria: "Il marchio di Caino" di Tom Knox

Tom Knox - IL MARCHIO DI CAINO

Che cosa accomuna il deserto della Namibia alle chiese dei villaggi sperduti nei Pirenei baschi? Qual è il legame fra il monastero costruito da Le Corbusier e il campo di concentramento di Gurs in Francia? Nessuno lo deve sapere.
Perché un’intera popolazione nel cuore dell’Europa è stata perseguitata per secoli fino ad arrivare alle soglie dell’estinzione? Nessuno lo deve sapere.
Chi sta uccidendo in modo efferato alcuni anziani dalla ricchezza insospettabile? Qual è il segreto che gli assassini stanno cercando di proteggere? Nessuno lo deve sapere.
Il viaggio nei Pirenei dell’avvocato David Martinez non è una semplice ricerca delle proprie origini familiari. Inseguito da un feroce terrorista basco, David capirà che per risolvere il mistero della morte improvvisa e violenta dei genitori dovrà sciogliere un enigma ancora più grande e sconvolgente. Un enigma che ha radici nel periodo del nazismo e che getta un’ombra sinistra sulla Chiesa. O forse ha origini ancora più remote, nascoste in oscuri passaggi biblici che parlano di un popolo maledetto da Dio e dagli uomini.
Un popolo che recava su di sé il marchio di Caino.
Frenetico e appassionante, feroce e intrigante, Il marchio di Caino è un thriller basato su fatti storici autentici e su luoghi misteriosi realmente esistenti. Ma quanta verità c’è in questa storia? Nessuno lo deve sapere.

Titolo originale: The Marks of Cain
Casa Editrice Longanesi
Collana la Gaja Scienza
traduzione di Stefano Mogni
2010 - Pag. 432 - € 19,60


Dopo il grande successo del best seller "Il segreto della genesi" torna finalmente in libreria Tom Knox, pseudonimo del giornalista e scrittore Sean Thomas. Il suo ultimo romanzo dal titolo "Il marchio di Caino" è uscito nelle librerie italiane il 16 settembre 2010 edito dalla casa editrice Longanesi.
David parte per un viaggio nei Pirenei per scoprire le proprie origini familiari. Ma non sarà l’unico enigma che dovrà risolvere: altri misteri hanno radici profonde e si intrecciano con enigmi di ogni tempo e luogo; un thriller basato su fatti storici realmente avvenuti e su luoghi terrestri esistenti.


"Tom Knox conosce il DNA del thriller. Il marchio di Caino è un romanzo avvincente e pauroso, ben più controverso di Il Codice da Vinci, dove azione, storia, religione e genetica si combinano in una lettura appassionante che vi terrà concentrati nella lettura fino a tarda notte." Jeff Abbott

"Fa sentire il desiderio di voltare velocemente le pagine con il rischio di strapparle per scoprire cosa succede dopo." The Dallas Morning News


UN BRANO:
David avvertì un lampo di gelido terrore percorrergli il corpo fino alla punta delle dita. Si sentiva un animale braccato: combattere o scappare? Si portò una mano alla fronte per schermare il riflesso del sole e guardò dall’altra parte di Piace d’Eglise.
Amy aveva ragione. Una macchina rossa aveva appena fatto il suo ingresso nella piazza. Miguel e altri due uomini con i capelli scuri scesero dall’auto e si diressero verso la chiesa. David si nascose nell’ombra. Era paralizzato dalla paura. Anche Arny era indietreggiata.
«Non ci ha ancora visti.»
«Questione di poco. Sta arrivando, siamo in trappola.»
Dal loro nascondiglio nell’oscurità guardavano verso la luce carica di cattivi presagi.



L'AUTORE:
Tom Knox è lo pseudonimo dello scrittore e giornalista Sean Thomas. Nato in Inghilterra, è stato corrispondente estero per numerose testate e periodici, tra cui The Times, The Guardian e The Daily Mail. Nel 2007 ha vinto il premio del Sunday Times come «scrittore di viaggio dell’anno». Ha scritto un memoir e saggi su argomenti diversi: arte, politica, storia antica, curiosità. Ma è dai suoi straordinari reportage nei luoghi più remoti e misteriosi che nascono i suoi romanzi. Quando non è immerso in uno dei suoi innumerevoli viaggi negli angoli più remoti del mondo, vive a Londra.


Per scoprire la genesi e i retroscena di questo thriller puoi seguire il blog di Longanesi dedicato ai libri del suo autore:
http://marchiodicaino.wordpress.com/.

martedì 29 giugno 2010

news in libreria: "Il tesoro dell'imperatore" di Steve Berry

Il testamento segreto di Napoleone
Un tesoro leggendario e una cospirazione internazionale nell'avventura più emozionante di un autore bestseller in tutto il mondo



Steve Berry - IL TESORO DELL'IMPERATORE

Cotton Malone viene coinvolto dal suo mentore, Henrik Thorvaldsen, nelle indagini su un'associazione segreta di magnati europei, implicati in un'oscura cospirazione internazionale. Ma Cotton non può immaginare che quelle ricerche lo metteranno sulle tracce di un favoloso tesoro e lo obbligheranno a scegliere tra la fedeltà nei confronti dell'amico e la lealtà verso il suo Paese.

Titolo originale: The Paris Vendetta
Editore: Nord
Anno di Pubblicazione: 2010
504 pag. - € 18,60


Avvocato e scrittore di successo, Steve Berry i primi di luglio tornerà nelle librerie italiane con un nuovo e coinvolgente thriller, "Il tesoro dell’imperatore", appartenente alla famosa serie "Cotton Malone".
Gli altri romanzi della serie pubblicati in Italia, in particolare, sono: L’ultima cospirazione (Nord, 2006); Le ceneri di Alessandria (Nord, 2007); L’ombra del leone (Nord, 2007) e La tomba di ghiaccio (Nord, 2008).

Anche questa volta, quindi, il protagonista del libro è Cotton Malone, l’ex agente del dipartimento di Giustizia americano, trasferitosi a Copenhagen e direttore di una libreria specializzata in libri d’epoca. In cuor suo Cotton Malone è ancora tormentato dai sensi di colpa per non essere riuscito a salvare Cai Thorvaldsen, un giovane diplomatico di origini danesi morto in un attentato. Dopo due anni dalla morte del giovane, in particolare, le autorità ancora non sono riuscite a far chiarezza sull’accaduto: qualcuno sa più di quanto, in realtà, voglia far credere...
Il ricco padre di Cai, Henrik Thorvaldsen, però, sembra avere tra le mani ancora qualche importante carta da giocare. I sospetti, infatti, sembrano concentrarsi sulla figura di Lord Ashby, un esperto ladro e falsario che, in questa occasione è stato assoldato da un gruppo di personalità influenti e di fama mondiale, ricchi senza scrupoli, per trovare il leggendario "tesoro di Napoleone". Questo gruppo di ricchi, in particolare, si è organizzato in una sorta di società segreta che prende il nome di "Club di Parigi".
Venuto a conoscenza dei piani del Club di Parigi e dello stesso Lord Ashby, Henrik Thorvaldsen è intenzionato a vendicarsi della morte di suo figlio e chiede a Cotton Malone di mettersi sulle tracce del misterioso tesoro in modo da anticipare il ladro e ostacolare i piani del Club.
Henrik Thorvaldsen, però, non è l’unico interessato a catturare Lord Ashby: anche il governo degli Stati Uniti, infatti, è sulle tracce del falsario da molti anni. Cotton Malone, quindi, dovrà scegliere se essere fedele al suo Paese oppure aiutare Henrik a vendicare suo figlio.

venerdì 11 giugno 2010

news in libreria: "L'ombra del re" di James Rollins

Fonte: Librinews.com del 10/06/2010

James Rollins - L'OMBRA DEL RE

Yucatán, Messico. Si dice che la Montagna delle Ossa sia un luogo maledetto. Si dice che chiunque abbia osato avventurarsi nella giungla per scalarla non sia più tornato indietro. Ma i coniugi Ransom non si sono lasciati intimorire e hanno scoperto un segreto straordinario. Un segreto che però non potranno raccontare a nessuno...
Londra, tre anni dopo. Un’antica moneta maya, spezzata a metà, è l’unico ricordo che Jake e Kady hanno del padre e della madre, spariti in circostanze misteriose durante una spedizione archeologica in Messico. E' quindi con un misto di orgoglio e di speranza che accettano l’invito del British Museum per l’inaugurazione della mostra allestita coi reperti rinvenuti sulla Montagna delle Ossa: potrebbe essere l’occasione per trovare un indizio su cosa sia realmente accaduto ai loro genitori.
E infatti un oggetto enigmatico attira subito l’attenzione di Jake: una piramide maya in miniatura, che presenta un intaglio di forma identica ai frammenti di moneta da cui lui e la sorella non si separano mai. Spinti dalla curiosità, i ragazzi li incastrano nella piramide e succede l’incredibile: all’improvviso non sono più a Londra, ma a Calipso, una terra magica abitata da civiltà scomparse da secoli.
Spaesati e atterriti, i giovani Ransom dovranno attingere a tutto il loro coraggio per sopravvivere in quel mondo sconosciuto e pericoloso, perché sul loro destino incombe l’ombra del re Teschio, un malvagio stregone che stava aspettando proprio l’arrivo di Jake...

Titolo originale: Jake Ransom and the Skull King’s Shadow
Traduzione: Carla Gaiba
Editore: Nord - Collana Narrativa Nord
Anno di Pubblicazione: 10 giugno 2010
408 pag. - € 16,60


E' nelle librerie italiane dal 10 giugno 2010, per la Casa Editrice Nord, il primo volume della nuova serie di James Rollins dedicata ai giovani lettori, "L’ombra del re" (Jake Ransom and the Skull King’s Shadow).
Si tratta di un thriller avventuroso che affonda la sua trama nella storia dei Maya, miscelando abilmente archeologia, scienza e fantasia per creare un romanzo divertente e istruttivo, che non mancherà di tenere i lettori incollati alle sue pagine.

Si sentiva proprio la necessità che una grande penna del thriller dedicasse un po’ del suo talento alla scrittura di romanzi per ragazzi e James Rollins ha colmato questa lacuna alla grande, lasciando intendere che questo non è altro che il primo volume di una lunga serie che lo vedrà impegnato in ambientazioni diverse, ma con lo scopo di invitare alla lettura i giovani e, viste le premesse, crediamo proprio che ci sia riuscito.
Il destino di antiche civiltà, dinosauri e antiche leggende, sono i temi confezionati dall’autore con un velo di intrigante mistero che, servendosi di due ragazzi rimasti orfani, Jake e Kady, riesce a svelare con l’abilità del grande romanziere.

Dopo tre anni dalla scomparsa dei genitori in Yucatán, fratello e sorella sono ancora soli e con pochi oggetti tra le mani appartenuti ai propri genitori, due metà di una moneta Maya, un album da disegno utilizzato dalla loro madre e il taccuino per gli appunti del padre, ma non hanno proprio idea di cosa farne e perché li abbiano ricevuti in eredità.
Quando ricevono l’invito dalla Corporation Bledsworth di volare in Inghilterra per visitare una mostra al British Museum, realizzata grazie alle scoperte dei loro genitori, Jake e Kady accettano volentieri, pur sospettando che la loro presenza non è altro che una trovata pubblicitaria per vendere più biglietti per l’evento, ma ai ragazzi poco importa, la prospettiva di toccare con mano quegli oggetti antichi li farà sentire un po’ più vicino ai loro genitori.
Durante la visita al museo i due ragazzi vengono attirati da un intaglio collocato al centro di una piramide d’oro in miniatura, stranamente è della stessa forma e misura delle due metà della moneta maya, la curiosità è tanta e ancor di più è grande il desiderio di sapere qualcosa di più relativamente alla scomparsa dei loro genitori. Jake e Kady inseriscono le due metà nell’intaglio e, inaspettatamente, vengono trasportati in un altro mondo, l’affascinante mondo di Calypsos.
E a questo punto James Rollins lascia correre a briglie sciolte tutta la sua immaginazione, offrendo la parte migliore del romanzo, soldati romani che usano i dinosauri per tirare le loro bighe, un castello medievale, un obelisco egiziano e un tempio sumero...


L’AUTORE – James Rollins è stato per vari anni un apprezzato veterinario ma, a un certo punto della sua vita, ha deciso di anteporre al lavoro le sue tre grandi passioni: la speleologia, le immersioni subacquee e, soprattutto, la scrittura.
Fin dal suo esordio, si è segnalato come una delle voci più nuove e convincenti nel campo del romanzo d’avventura; grazie a La mappa di pietra (Nord, 2006), L’ordine del sole nero (Nord, 2007), Il marchio di Giuda (Nord, 2007), La città sepolta (Nord, 2008), L’ultimo oracolo (Nord, 2009) e La chiave dell’apocalisse (Nord, 2010), è diventato uno degli autori di romanzi d’avventura più amati dai lettori e, con L’ombra del re, ha conquistato anche il pubblico giovane.

Il sito web dell’autore (in inglese): jamesrollins.com

mercoledì 9 giugno 2010

news in libreria: "Skeleton Coast" di Clive Cussler e Jack Du Brul

Quarta avventura per il capitano Juan Cabrillo e l’equipaggio della ipertecnologica nave Oregon nella serie scritta a quattro mani da Clive Cussler e Jack Du Brul.

Clive Cussler e Jack Du Brul - SKELETON COAST

1896. Quattro ladri di diamanti inglesi fuggono nel deserto del Kalahari, inseguiti dagli uomini di una tribù locale. I fuggiaschi riescono appena a imbarcarsi sul vascello Rove, quando una tempesta di sabbia li travolge, seppellendoli insieme alla nave...
Un secolo dopo. Sembra una missione di routine per Juan Cabrillo e l’equipaggio della Oregon. L’ipertecnologica nave si trova sul fiume Congo, per concludere un accordo con l’esercito rivoluzionario del Paese: armi in cambio di diamanti grezzi. Ma ancora una volta, una missione all’apparenza tranquilla si trasforma in un’avventura senza respiro.
Tutto ha inizio quando Cabrillo intercetta un mayday da parte di un’altra imbarcazione, a bordo della quale si trovano Sloane Macintyre e Tony Reardon, entrambi sulle tracce del vascello Rove. Evidentemente c’è qualcuno che vuole ostacolare la loro ricerca. Chi mai può volerli morti? E come considerare ciò che l’affascinante Sloane racconta a Cabrillo riguardo a un pescatore della zona, che sostiene di essere stato attaccato da giganteschi serpenti di metallo in un tratto di mare al largo della Namibia? L’incontro con la donna e la ricerca della nave scomparsa porteranno Juan Cabrillo e il suo equipaggio sulle orme di un nemico dai piani molto pericolosi: un fanatico squilibrato che insieme ai suoi seguaci si prepara a scatenare la devastante potenza della natura...

Titolo originale: Skeleton Coast, 2006
Longanesi, collana La Gaja Scienza
Traduzione Stefano Mogni
pagg. 478, € 19,60


Di prossima pubblicazione in libreria un romanzo di Clive Cussler scritto questa volta con la collaborazione di Jack Du Brul, autore molto noto negli Usa. Skeleton Coast (Skeleton Coast, 2006) è il quarto della serie Oregon Files. Il protagonista è l’enigmatico capitano Juan Cabrillo, il suo gruppo di mercenari e la sua nave battezzata Oregon che a una prima occhiata appare come un normale mercantile, mentre al suo interno nasconde sofisticate apparecchiature. I primi due volumi della serie (L’oro dei lama e La pietra sacra) sono stati scritti con la collaborazione dello scrittore Craig Dirgo, mentre a partire dal terzo (Dark Watch) e per i successivi tre titoli subentra Du Brul.
In Skeleton Coast, la nave Oregon risponde a una richiesta di soccorso fatta da due ricercatori sulle tracce di una nave scomparsa più di un secolo prima. Il racconto della bella ricercatrice convince Juan Cabrillo a unirsi alla ricerca anche se un pescatore ritenuto pazzo afferma di essere stato attaccato da serpenti giganti di metallo nella stessa zona. Quella che inizia come una caccia a una nave scomparsa e al serpente condurrà Cabrillo a scontrarsi con un gruppo, comandato da uno squilibrato, che ha intenzione di scatenare la potenza devastante della natura stessa contro tutti i suoi oppositori.


GLI AUTORI

Clive Cussler è nato nel 1931 ad Alhambra, in California, da madre americana e padre tedesco. Interrotti gli studi al Pasadena City College, si è arruolato nell’aviazione, partecipando alla guerra di Corea. Negli anni '60 ha lavorato nella pubblicità, dapprima come copywriter e in seguito come direttore creativo di una delle più importanti agenzie degli Stati Uniti. Ha esordito nella narrativa nel 1973 con Enigma, che racconta la prima straordinaria avventura di Dirk Pitt, l’eroe che ha conquistato i lettori d’avventura di tutto il mondo. Nel 1978 ha fondato la National Underwater & Marine Agency (NUMA), un’associazione no-profit specializzata nella localizzazione, identificazione e recupero di relitti marini di importanza storica. In vent’anni di attività, che lo stesso Cussler ha raccontato in Cacciatori del mare, la sua squadra di ingegneri e sommozzatori ha portato a termine con successo oltre sessanta operazioni (la più famosa delle quali è il recupero del sottomarino confederato Hunley). La sua seconda passione, dopo l’avventura, sono le automobili d’epoca, di cui possiede una vasta e assai famosa collezione, comprendente oltre ottanta pezzi. Recentemente ha avviato con Paul Kemprecos la serie NUMA Files; e con Jack Du Brul la serie Oregon Files. Sposato con Barbara Knight da quarantotto anni, Clive Cussler ha tre figli e due nipoti e divide il suo tempo tra le montagne del Colorado e i deserti dell’Arizona.

Jack Du Brul è autore di una delle serie di romanzi d’avventura più popolari degli ultimi dieci anni negli USA, la serie Philip Mercer, arrivata a oggi a sette romanzi. Il suo sodalizio con Cussler come coautore degli Oregon Files è stato la realizzazione di un sogno per gli appassionati d’avventura americani.

martedì 18 maggio 2010

news in libreria: "Il segreto di Excalibur" di Andy McDermott

Fonte: ThrillerMagazine del 18/05/2010

Andy McDermott - IL SEGRETO DI EXCALIBUR

"The Secret of Excalibur", 2008
Traduzione Andrea Mart e Stefano Tettamanti
Longanesi, collana La Gaja Scienza 962
pagg. 472, euro 19,60
ISBN 978-88-304-2770-9

Bournemouth, sud dell'Inghilterra: l'archeologa Nina Wilde e il fidanzato Eddie Chase, ex SAS e guardia del corpo, decidono di far visita alla famiglia di Eddie. Sono appena partiti, quando si trovano per le mani uno strano messaggio. Lo storico Bernd Rust è convinto di aver scoperto come localizzare Excalibur, la leggendaria spada di re Artù: un'arma di una potenza incredibile e devastante che, se finisse nelle mani sbagliate, rischierebbe di alterare per sempre gli equilibri mondiali...
Nina è scettica, ma quando Bernd viene ucciso in modo efferato sotto i suoi occhi deve ricredersi. Sono davvero troppe le persone interessate al ritrovamento: alcuni mercenari russi sembrano disposti a tutto pur di impadronirsene, e persino il governo americano è coinvolto. E se Excalibur esistesse davvero? Se fosse più di una semplice spada? Nina e Eddie vengono così catapultati in una caccia senza confini, dai torridi paesaggi del Medio Oriente ai misteriosi castelli austriaci, dalla verde campagna inglese ai gelidi mari della Russia, in una frenetica corsa contro il tempo che li costringerà a rischiare ogni cosa, faccia a faccia con un nemico spietato.


Sarà in libreria in questi giorni la terza avventura di una coppia ormai consolidata nella narrative thriller/avventurosa. Parliamo della giovane e coraggiosa archeologa Nina Wilde e del suo compagno Eddie Chase che partono alla ricerca di un'arma leggendaria: Excalibur.

Lo scrittore che ha creato questi due simpatici protagonisti è l'inglese Andy McDermott e questo terzo volume è intitolato Il segreto di Excalibur (The Secret of Excalibur, 2008)
La critica inglese e anche i lettori accostano il nome di Andy McDermott a quelli di Clive Cussler e di Wilbur Smith ritenendolo un loro naturale erede per il modo di scrivere e le avventure narrate.

La serie "Nina Wilde and Eddie Chase" è così composta:
The Hunt for Atlantis — In cerca di Atlantide
The Tomb of Hercules — Il tesoro di Ercole
The Secret of Excalibur — Il segreto di Excalibur
The Covenant of Genesis
The Cult of Osiris
The Sacred Vault (previsto per il 2010)

La leggenda narra che chi avrà il possesso di Excalibur la famosa spada di Re Artù diventerà invincibile in battaglia e forse Excalibur è molto più di una spada, è un'arma terribile.
Così quando Nina riceve un messaggio da Bernd Rust, studioso e storico, che afferma di aver trovato il sito dove è nascosta la spada, la ragazza dubita molto che la faccenda sia vera, però si deve ricredere quando l'uomo viene ucciso e allora insieme a Eddie Chase segue le tracce lasciate da Rust e queste porteranno i due protagonisti in un vortice di avventure incredibili e a un ritmo da cardiopalma.


Andy McDermott è inglese, nato ad Halifax nel 1974, si è laureato presso la Keeke University, ha lavorato molti anni come giornalista e redattore di riviste come "DVD Review" e ha anche lavorato come fumettista, grafico e recensore di videogiochi, per poi passare alla professione di scrittore a tempo pieno.


Un brano:
«Diamine», disse Chase. «È quello che penso che sia?» «Lo è», rispose Nina strabiliata. A differenza di Caliburn, finemente ornata, Excalibur era molto semplice, spartana. Il suo unico ornamento era costituito da una coppia di serpenti attorcigliati intorno all'elsa... esattamente come l'aveva descritta Rust. Era altresì evidente, però, che forgiarla aveva richiesto un bel po' di tempo e di lavoro, il metallo della lama aveva una lucentezza simile a quella del mercurio, l'elsa sembrava modellata a perfezione sulla stretta di un uomo in particolare. «Oh Dio, povero Bernd. Ha passato tutti quegli anni a cercare di capire come ritrovarla, e aveva ragione... ma non è qui a vederla.» Mitchell fece un passo avanti, sfiorò Nina e si posizionò tra le due bare. «La cosa importante è che siamo stati noi a trovarla, e non i russi.» Si inginocchiò e fece cenno a Nina di avvicinare la torcia elettrica. Un po' infastidìta, Nina obbedì. «Guarda quant'è raffinata la finitura del metallo. Avevamo ragione, è ben più che acciaio.» Protese una mano, per impugnare l'elsa...

martedì 27 aprile 2010

news in libreria: "Il fuoco segreto" di Martin Langfield

E' uscito in libreria lo scorso 22 aprile il nuovo thriller avventuroso scritto da Martin Langfield: il titolo è "Il Fuoco Segreto" ed è pubblicato dalla casa editrice Nord.


Martin Langfield - IL FUOCO SEGRETO
Editrice Nord 2010
collana Narrativa Nord
traduzione di A. Martini
Pag. 411 - € 18,60
rilegato
Codice ISBN: 9788842916406

New York, 2007. L'ex agente dei servizi segreti Katherine Reckliss viene convocata a Londra per far luce su un evento apparentemente inspiegabile: la radio usata da sua nonna durante la seconda guerra mondiale all'improvviso ha iniziato a trasmettere, in alfabeto morse, un messaggio in codice e una data: 30 giugno 1944.
Tuttavia, poco prima di partire, Katherine viene rapita e suo marito, sconvolto, si rivolge all'unica persona in grado di aiutarlo, il suo vecchio amico Horace Hencott. Per loro è l'inizio di un incubo, un incubo lontano nel tempo e nello spazio, eppure vicinissimo...
Londra, 1936. Sotheby's mette all'asta "I tre fuochi misteriosi", un manoscritto inedito in cui Isaac Newton descrive i suoi rivoluzionari esperimenti alchemici, sui quali ha sempre mantenuto un assoluto riserbo. Il testo se lo aggiudica un libraio, che viene derubato e ucciso pochi minuti dopo...
Parigi, 1944. Ci sono voluti otto anni di lavoro, ma adesso il collaboratore più fidato di Himmler è riuscito a creare un'arma così potente da rovesciare le sorti della guerra: il Fuoco Segreto. In una calda notte di giugno, però, una squadra speciale dell'esercito inglese, capitanata dal giovane Horace Hencott, riesce a sabotare il piano nazista, ma non a distruggere quel devastante congegno...
Due epoche distanti, un pericolo comune: perché quando è il presente a determinare il passato, la Storia può essere riscritta.


Un breve estratto dal romanzo:
«Che cos’è successo nel 1944?» chiese Robert.
Horace sussurrò: «La bomba è esplosa. Ma l’esplosione è congelata nel tempo. Non so esattamente come sia avvenuto. Ma dobbiamo scoprirlo. Perché l’effetto si sta esaurendo».
«Si sta sciogliendo?»
«Molto rapidamente. E quando si sarà dispiegata del tutto…»
«… esploderà. Ora, nel presente.»
«E l’effetto sarà come quello di una bomba di potenza inimmaginabile. Distruggerà Londra e l’Inghilterra sud-orientale. Tutto ciò che è stato costruito nella zona interessata a partire dal 30 giugno 1944, tutti quelli che sono nati nella zona interessata dal 30 giugno 1944 e tutti i loro discendenti cesseranno di esistere. Genocidio, di generazione in generazione. Ma non è tutto. In realtà, la bomba esplode nel 1944, uccidendo i più importanti leader dell’epoca. Lo sbarco in Normandia s’interrompe. L’Inghilterra diventa un cumulo di macerie. I nazisti possono concentrarsi sul Fronte Orientale. Sopravvivono. L’America si ritira in se stessa e l’Europa si riduce a un inferno totalitario.»
«Si può fermare?»
«Abbiamo quattro giorni.»


L'autore:
Martin Langfield è stato per vent’anni corrispondente della Reuters e ha vissuto in Salvador, Nicaragua, Messico, Perù, Cuba, Spagna e Stati Uniti. Dal 1999 si è stabilito a New York con la moglie e il figlio.
In Italia ha già pubblicato, nel 2007, "Lo scrigno del male", del quale è possibile leggere qua una mia recensione.

venerdì 22 gennaio 2010

consigli per gli acquisti: "Ero Amelia Earhart" di Jane Mendelsohn

Fonte: thrillermagazine.it del 22/01/2010
di Marinella Lombardi

Avete paura di volare in aereo? Allora, allacciate le cinture e tenetevi saldi alle pagine del libro!

“Sto facendo il periplo del mondo. Sto sorvolando il Pacifico da qualche parte al largo della Nuova Guinea sul mio bimotore Lockheed Electra e mi sono smarrita. Guardo il cielo inarcarsi e gonfiarsi e di tanto in tanto mi pare di vederlo fremere…
Earhart chiama Itasca. Siamo nel punto ma non riusciamo a sentirvi.
… fuori dal finestrino, il firmamento, vuoto e pieno di significato, dispiegato come una collana.”

Voleva vivere ma le venne in mente che morire potesse essere bello quanto volare.

In questa una trama di colori, sospiri ed emozioni, Amelia comincia a ricordare: la vita che ha rischiato, il cielo che ha sfidato. La vita più reale della morte. Perché quello che sa è che la vita che ha vissuto da quando è morta la sente “più reale di quella vissuta in precedenza.” Così pensa la protagonista del singolare e bellissimo romanzo Ero Amelia Earhart di Jane Mendelsohn. Una vicenda sospesa fra la realtà documentata e la finzione letteraria. Dove la prima si arresta, si accenda vivissima l’altra.

Anni Trenta del secolo scorso, gli albori dell’era dei voli. Infatti “gli aerei erano veicoli per sognare. Erano forti e sinuosi, virili e femminili, nel contempo, giocattoli meccanici quasi all’antica e vascelli che portavano il futuro. Appena si vedeva un aereo si cominciava a sognare… Gli aerei erano diversi dai transatlantici. Non erano grandi, erano intimi… Erano in molti a ritenere che l’aereo non fosse per la gente reale. Che fosse una specie di balocco…

Nel 1937, a 39 anni, Amelia Earhart è famosa. Ha effettuato la trasvolata atlantica, nel 1928 come ospite e bagaglio al seguito (“dovevo accettare le loro condizioni, altrimenti non sarei mai riuscita a fare carriera come pilota”) e poi in solitaria, nel 1932, come pilota. La prima aviatrice, Lady Lindy, come viene soprannominata. Amelia è una donna intrigante e di gran fascino, anche se non ha un “solo osso altruista e materno” in quel corpo mascolino e muscoloso. Indossa con conturbante noncuranza pantaloni marroni di pelle e camicetta bianca di seta ed è infatuata degli uomini che stabiliscono le regole. Eppure dipende dal marito, l’editore G.P. Putnam, che finanzia i voli della moglie con i profitti dei libri e della pubblicità. Ma vuole volare e compiere il giro del mondo, perché contiene tutto ciò che porta dentro di sé: la vita e la morte. “Voglio prendere dentro di me la vita e la morte e farne qualcosa”. E così parte e sparisce il 2 luglio 1937, in un punto imprecisato al largo della Nuova Guinea. Con lei, il navigatore Fred Noonan, un uomo affascinante, inaffidabile, alcolizzato. Di loro, del bimotore Electra, nessuna traccia.

Una penna incantata, una storia sospesa a mezz’aria, un tocco squisito e delicato che esplora, indaga, ricostruisce i meccanismi della sensibilità femminile, l’anelito alla libertà, all’avventura. All’oltre, in ogni senso. Una scrittura accattivante, liquida, cromatica, che dà voce a una figura indomita che propugna un messaggio di grande attualità: è giusto “che le donne facciano le stesse cose che fanno gli uomini e anche quelle che gli uomini non hanno il coraggio di fare”. Perché ciascuno di noi ha i propri oceani da attraversare per riuscire, finalmente, a muoversi in tre dimensioni.

mercoledì 13 gennaio 2010

prossimamente in libreria: "Fuoco incrociato" di Andy McNab

Andy McNab - "FUOCO INCROCIATO"

Traduzione di Isabella Ragazzi e Stefano Tettamanti
Genere: Thriller
Editore: Longanesi
Collana: La Gaja scienza
Pagine: 392
Prezzo: € 19.00
Di prossima pubblicazione

Bassora, febbraio-marzo 2007. Nick Stone ha fallito. Clamorosamente. Incaricato di proteggere due operatori televisivi, l’ex agente del SAS britannico è stato attaccato da un gruppo di ribelli armati, e solo grazie alla rapida reazione di Pete, il cameraman della stessa troupe, riesce a salvarsi.
Mentre Nick è in infermeria, ferito, Pete viene ucciso in circostanze poco chiare e Dom, il collega giornalista, sparisce nel nulla, forse rapito. Ricevuto dai servizi segreti l’incarico di ritrovarlo, ne segue le tracce dall’Iraq a Londra, poi a Dublino e infine a Kabul, la città dura e spietata dove il destino di uomini di governo e terroristi s’intreccia inesorabilmente agli affari internazionali.
In mezzo a questo fuoco incrociato Stone scopre che l’incubo è solo all’inizio: in un crescendo di azioni pericolose si ritrova infatti invischiato in un torbido segreto a sfondo sessuale e in un traffico di droga e di esseri umani nel quale qualcuno di assolutamente insospettabile gioca davvero sporco. Lui, il cacciatore, è diventato la preda in una drammatica corsa contro il tempo per salvare più di una vita e fare giustizia.


Dal 21 gennaio 2010 sarà disponibile in libreria, edito da Longanesi, "Fuoco incrociato" (Crossfire) di Andy McNab; la decima avventura di Nick Stone è un romanzo inesorabilmente violento e straziante, con una trama agghiacciante e un climax sconvolgente, ricco di combattimenti ad alta tensione e adrenalina allo stato puro.

Andy McNab, arruolatosi giovanissimo in fanteria, nel 1984 è entrato nel SAS e ha partecipato a operazioni in ogni parte del mondo. Durante la guerra nel Golfo guidava la pattuglia Bravo Two Zero, che secondo il suo ufficiale in comando «rimarrà per sempre nella memoria del SAS». Catturato dagli iracheni, dopo il rilascio si è sottoposto a sei mesi di cure intensive prima di tornare al servizio attivo, da cui si è dimesso nel febbraio 1993.

Ai nove anni di permanenza nel Reggimento ha dedicato Pattuglia Bravo Two Zero (1997) e Azione immediata (1998), due libri di grande successo, e assai discussi in patria, con i quali è nato l’autore Andy McNab, uno pseudonimo adottato per motivi di sicurezza. Ha poi scalato le classifiche mondiali con i suoi romanzi.

venerdì 27 novembre 2009

"L'Isola dei Pirati", il romanzo postumo di Michael Crichton

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Fonte: www.booksblog.it del 27/11/2009


Michael Crichton
L’Isola dei Pirati (Pirate Latitudes)
Garzanti € 18,60

L’Isola dei Pirati, romanzo postumo di Michael Crichton, è arrivato in libreria ieri, a soli due giorni dall’uscita americana.

Il romanzo, diverso da quelli più tipici dell’autore, è un’avventura a tutto tondo, piena di suspense, azione e colpi di scena (soprattutto nella seconda parte) e si ambienta nei Caraibi nel ‘600. Caraibi che, in quegli anni, si trovavano sotto il dominio della Spagna. Tranne qualche rarissima isola. La Giamaica, remoto avamposto inglese, era una di queste. L’isola era popolata da avventurieri di ogni sorta, da criminali, assassini e prostitute. La violenza e le malattie completavano il quadro (non a caso Port Royal, la sua capitale, veniva definita “the wickedest city in the world”, la più malvagia città nel mondo).

Quelli erano anche gli anni in cui la Spagna trasportava immense ricchezze dal Nuovo Mondo alla madrepatria, anni in cui i corsari inglesi, con buona pace della corona britannica, assaltavano e depredavano i galeoni che quelle ricchezze trasportavano. In questo quadro s’inseriscono le mirabolanti e appassionanti avventure narrate ne L’Isola dei Pirati...

Charles Hunter, spregiudicato capitano inglese e pirata, decide di tentare la fortuna col galeone spagnolo El Trinidad, ancorato presso un’isola vicina, e protetto da un forte giudicato inespugnabile e da una flottiglia che si stende per tutta la rada. Anche la giungla dell’isola pare impenetrabile ed è pattugliata dalla fanteria nemica. Ma Hunter, scelti personalmente i membri dell’eterogeneo e specialissimo equipaggio (c’è anche una piratessa), mette in atto un piano astuto e ardimentoso. Ma non sarà tutto lì. Il romanzo riserva qualche inattesa sorpresa...

Nota: i diritti cinematografici del libro sono stati già opzionati. Produrrà Steven Spielberg.


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