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mercoledì 11 novembre 2009

"A tavola con Renzo e Lucia": il nuovo libro di Luisa Vassallo

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"A TAVOLA CON RENZO E LUCIA"
di Luisa Vassallo

Sottotitolo: Ricette e menu dal mondo dei Promessi Sposi
Editore: Àncora
Collana: A tavola con...
2009 - 216 pagine - € 16,00

L'autrice passa in rassegna le varie gastronomie a partire dalle citazioni del Manzoni, arricchendole di ricette del periodo storico e della tradizione lombarda.
Ogni sezione si apre con una nota di spiegazione che inquadra la gastronomia in argomento e ogni ricetta è anticipata da qualche curiosità.
Con un po' di fantasia si riscoprono ricette su antichi manoscritti (come quelle per il pranzo di nozze di Renzo e Lucia) e piccole parentesi letterarie condiscono il tutto.
Un modo nuovo e divertente per far "digerire" il Manzoni a chi non ne ha mai assaporato la bellezza e per "gustare" la storia a partire dai suoi veri sapori.


Luisa Vassallo, fotografa, scrittrice e cuoca di Imperia (nonché amica), l'ha fatto di nuovo: dopo la trilogia con le ricette dal mondo degli Hobbit, seguito da quello del mondo di Narnia, dopo i magici piatti di Harry Potter e la gustosa cucina di Don Camillo, ha portato in cucina anche il mondo dei Promessi Sposi.

Dal 4 novembre 2009 è infatti possibile trovare in tutte le librerie d'Italia il suo nuovo e gustosissimo ricettario dal titolo "A tavola con Renzo e Lucia", un omaggio alla cucina del passato con ricette della tradizione a partire dal 1600.
Il libro si apre con una simpaticissima introduzione di Enrico Beruschi (appassionato Manzoniano e già Don Abbondio in una numero "zero") e da un breve saggio dello scrittore lecchese Paolo Gulisano.

In bocca al lupo, Luisa!



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giovedì 30 ottobre 2008

"La cucina di Don Camillo", il nuovo libro di Luisa Vassallo

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"LA CUCINA DI DON CAMILLO"
di Luisa Vassallo

Sottotitolo: Ricette menu e vini dal mondo di Guareschi
Editore: Àncora
Collana: A tavola con...
208 pagine - € 16,00


A Tavola con... Don Camillo e Peppone.

Si sono seduti tutti su comode poltrone l’autrice, Giovannino, Don Camillo e... Peppone. Hanno gustato strozzapreti e spongata di Brescello e poi stracotti, stufatini... non è mancato il culatello. Fra i ricordi della Bassa e di Lambrusco un bicchierino hanno scritto un ricettario che è proprio un gioiellino.

E per voi, lettori buongustai, qualcosa in più: abbinamenti con vini, ristoranti scelti e ottimi menu.



E' uscito il 15 ottobre 2008 in libreria l'ultima fatica dell'amica fotografa/scrittrice/cuoca, nonché mamma felice, Luisa Vassallo dal titolo: "La cucina di Don Camillo".
Dopo aver pubblicato diversi libri a tema culinario con l'intenzione di unire il sapore dei piatti al gusto della letteratura, dopo averci fatto conoscere la cucina del mondo fantasy degli Hobbit e di Narnia, e poi quella del mondo magico di Harry Potter, ora Luisa posa la sua attenzione sul mondo del cinema, cominciando dall'opera del Guareschi e dalle gustose vicende di Don Camillo e Peppone.

Così ne parla Carlo De blasi su Riviera24.it:

All'interno delle celebrazioni per il centenario della nascita dello scrittore Giovannino Guareschi, da oggi, nelle librerie, è possibile trovare un
gustosissimo ricettario dal titolo: "La cucina di don Camillo" di Luisa Vassallo (edizioni Ancora - Milano).
Guareschi, a cento anni dalla sua nascita e a quaranta dalla morte è più vivo e presente che mai nel cuore di milioni di lettori e spettatori.
Con una periodicità pressoché stagionale, le televisioni pubbliche e private ripropongono da anni i film ispirati ai racconti di Giovannino Guareschi. Il favore presso il pubblico, o -se si preferisce- l'audience, è sempre di grado elevato, e ciò ha consentito da una parte il perpetuarsi della popolarità delle "maschere" di Don Camillo e Peppone a più generazioni, ma non sempre ha reso pienamente merito al loro creatore, allo scrittore Guareschi, autore italiano tra i più letti e conosciuti anche fuori dal nostro Paese.
Con "La cucina di don Camillo" l’imperiese Luisa Vassallo ha ritratto un “profilo gastronomico” dell’opera di Guareschi riscoprendo il "gusto" che egli eveva per le cose semplici e piccole, e facendo emergere tutta la grandezza di questo autore, ricordato spesso semplicemente come un umorista, e che è stato invece un grande scrittore, nella cui opere si dipanano due grandi saghe del novecento italiano: quella di don Camillo e Peppone, ovvero quella realtà, quel microcosmo di Mondo Piccolo, in cui si riflettono i profondi drammi civili e politici del secolo.
Il libro, intervallato da alcuni passaggi introduttivi, è diviso in due grandi sezioni: "la cucina di Giovannino Guareschi" e "la cucina di don Camillo e Peppone" e raccoglie in più di 200 pagine le gustosissime ricette citate dallo scrittore nel corso dei suoi racconti.
Frizzantino come una bottiglia di Lambrusco, appetitoso come un bel piatto di culatello, questo ricettario svela i segreti della buona cucina ma, soprattutto, ricorda che ... la vita è "buona" e val la pena gustarla!


Luisa Vassallo è nata nel 1965 ad Imperia dove vive e lavora; poetessa e scrittrice, collabora con alcuni giornali locali e quotidiani.
Ha diverse pubblicazioni al suo attivo: Grani d'alghe (1987, poesie con G.B. Gandolfo e C. Lantieri); Maria nella poesia italiana del 900 (1987, antologia di poesie in coll. con G.B. Gandolfo), Nostalgia di cielo (1990, poesie); Lo sport nei documenti pontifici (1994, raccolta di discorsi pontifici sullo sport in collaborazione con G.B. Gandolfo), Natale dei poeti (2001, antologia di poesie in coll. con G.B. Gandolfo), Il canto del cielo (2002, antologia di poesie in coll. con G.B. Gandolfo), Pasqua dei poeti (2003, antologia di poesie in coll. con G.B. Gandolfo), A tavola con gli hobbit (2003, ricette e menù della Terra di Mezzo di Tolkien, vincitore del premio internazionale "Gourmand Award 2003", in coll. con C. Gregorutti), L'ombra della luce (2003, poesie in coll. con G.B. Gandolfo), Donna di terra e di luce (2004, antologia di poesie in coll. con G.B. Gandolfo), L’erbario di Tolkien (2004, ricette e rimedi naturali, in coll. con C. Gregorutti, vincitore del premio internazionale “Gourmand Award 2004”), Icona dell’Invisibile (2005, antologia di poesie in coll. con G.B. Gandolfo), Giochi da hobbit (2005, feste e divertimenti della Terra di Mezzo, in coll. con P. Gulisano), Ucai: quando l'arte si incontra con la fede (2006, cronistoria in coll. con G.B. Gandolfo), La cucina di Narnia (2006, ricettario in coll. con P. Gulisano), A tavola con Harry Potter (2007, ricettario in coll. con B. Paoletti), La falena e la candela (2007, fiaba illustrata), Hogwarts, un mondo realmente fantastico (2007, manuale di giochi e curiosità sul mondo di Harry Potter), Al mattino ti cerco (2008, poesie), ABC Donna (2008, antologia di brani dedicati alla donna), George MacDonald, il maestro della fantasia (2008, biografia in coll. con P. Gulisano).

Leggi anche: Luisa Vassallo: fotografa, scrittrice e... cuoca
...e guarda le foto di Luisa su Usefilm



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martedì 20 novembre 2007

A tavola con Harry Potter

Avevo già parlato di lei in questo post: la mia amica fotografa/scrittrice/cuoca Luisa Vassallo mi ha fatto ieri una bella sorpresa, facendomi recapitare a domicilio dalla sua Casa Editrice (Edizioni Ancora) il suo ultimo libro: "A tavola con Harry Potter".

Canon EOS400D - Tamron 17-50 F/2.8 XR Di II
1/100 - F2.8 - ISO200 @ 36 mm.

Canon EOS400D - Tamron 17-50 F/2.8 XR Di II
1/100 - F2.8 - ISO200 @ 19 mm.

Una volta pensavo che per diventare un bravo cuoco mi ci sarebbe voluto una magia... che fosse la volta buona?? :-)

Ciao Luisa, e grazie!

venerdì 9 novembre 2007

Luisa Vassallo: fotografa, scrittrice e... cuoca

Conobbi Luisa Vassallo diversi anni or sono, quando entrambi frequentavamo assiduamente Usefilm, una comunità virtuale di fotoamatori molto frequentata a livello internazionale.
Pur non avendola mai incontrata personalmente, ho sempre nutrito nei suoi confronti una particolare stima e ammirazione, per la sua innata sensibilità come fotografa e la particolare atmosfera "magica" che riesce a catturare in ogni sua foto.

L'ho conosciuta come fotografa, ma l'ho vista evolversi come scrittrice.

Luisa vive e lavora ad Imperia.
Lettrice da sempre di letteratura fantasy, ma in particolare delle opere Tolkeniane, ha saputo coniugare felicemente nei libri che ha curato, dedicati alla Terra di Mezzo, anche la sua passione di cuoca.

E sì, perchè Luisa, con l'amica Cinzia Gregorutti, ha iniziato per gioco organizzando cene Hobbit con gli amici, raccogliendo poi le ricette nel loro primo libro per "golosy del fantasy": era il 2003 e il libro si intitolava "A tavola con gli Hobbit".

La sfida delle autrici era quella di realizzare un vero libro di cucina a partire dalle ricette e dai riferimenti culinari citati nell'opera di Tolkien. Ne è venuto fuori un libro unico nel suo genere: godibilissimo nella lettura, filologicamente perfetto nelle citazioni e nel contempo pienamente usabile come un normale libro di ricette. Un regalo originale e pratico per gli appassionati di cucina e di Tolkien... che spesso vanno a braccetto. Il libro è organizzato seguendo l'ordine alfabetico delle cibarie tolkieniane oltre ad avere un pratico indice per genere e per menù (dalla prima colazione alla cena). Per chiunque voglia cimentarsi in un pranzo in stile "fantasy" o stupire con qualche piatto rigorosamente letterario. Provare per credere!

Un anno dopo, nel 2004, sempre insieme a Cinzia Gregorutti, fu la volta de "L'erbario di Tolkien. Ricette e rimedi naturali nella Terra di Mezzo".

Le opere del professore di Oxford sono un mare immenso e le autrici di "A tavola con gli Hobbit" questa volta vi si immergono alla ricerca di erbe mediche e ricette per tisane e manicaretti medicali. Dopo una introduzione a opera dell'esperto tolkieniano (e medico) Paolo Gulisano, il volume inizia con la descrizione delle piante e delle erbe (fantastiche e non) presenti nei vari testi della saga del "Signore degli Anelli", per giungere ai vari usi nella "medicina naturale". Per finire una sezione dedicata allo... spirito: grappe e liquori aromatizzati. Tutti gli ingredienti sono di origine tolkeniana controllata e garantita, come dimostra l'indice delle citazioni in fondo al testo.


Nel 2005, a chiudere la trilogia dedicata agli Hobbit, Luisa Vassallo pubblica insieme a Paolo Gulisano "Giochi da Hobbit. Feste e divertimenti dalla Terra di Mezzo"

Questo libro chiude la trilogia dedicata all'arte del "buon vivere" nella Terra di Mezzo. Dopo la cucina e la cura di sé, è il momento di una dimensione fondamentale della vita degli Hobbit: il "playing", ovvero la dimensione "ludica" del vivere, così cara a JRR Tolkien. Si tratta di un vero e proprio "ricettario" di quest'arte dello stare insieme, che si ispira direttamente alla saga del "Signore degli Anelli" e da essa trae i molti riferimenti a giochi, feste, scherzi con indicazioni pratiche di come eseguirli.

A questo punto la curiosità e il divertimento erano tali che inevitabilmente Luisa continua a percorrere queste strade del “gusto fantasy”.
Grazie al lavoro di ricerca svolto successivamente con Paolo Gulisano intorno a "Le Cronache di Narnia", Luisa ha avuto modo di approfondire la figura del suo autore, C.S. Lewis, attraverso le sue scelte culinarie che risultano spesso più esotiche, varie e sofisticate rispetto a quelle dell'amico Tolkien.
E' il 2006, e i due autori pubblicano "La cucina di Narnia. Ricette e menu dal mondo di Aslan"

Cosa ci fanno Paolo Gulisano e Luisa Vassallo nelle cucine di Narnia? Curiosi e divertiti si aggirano tra pentoloni che bollono emanando effluvi di soffritto, balsamici vapori di salsine, essenze di primizie e gustose fragranze di carni arrosto. Tra i due c’è chi osserva con l’occhio clinico del medico, constata e prende appunti. Da appassionato di letteratura sa che dietro tutto quel daffare c’è qualcuno che veglia e dirige i cuochi e gli apprendisti - che nutrono nascostamente e umilmente eroi, cavalieri ed esseri fatati - un personaggio eclettico e singolare che ha tessuto le trame di grandi e belle storie: C.S. Lewis.
L’altra firma del libro, poetessa ma famigliare a mestoli e palette, sollevando il lembo di un telo che ricopre una pagnotta messa a lievitare. “Non potremmo capire l’esistenza delle fate se non avessimo conosciuto col palato ma anche col cuore, il sapore del pane o il gusto del latte appena munto. Non potremmo penetrare lo sguardo di un troll senza conoscere il sapore della rucola, e la profondità di un druido senza aver assaggiato i frutti di bosco o aver contemplato il colore del miele d’acacia alla luce della luna…

La pubblicazione più recente di Luisa è dedicata, questa volta, al maghetto più famoso del mondo: Harry Potter.

J.K. Rowling l'ha guidata, insieme a Barbara Paoletti, nelle cucine del suo mondo magico mostrandole quanto uso si può fare di un ingrediente che sta alla base sia della cucina tradizionale che della narrativa: la fantasia.
Nella saga di Harry Potter molte portate non esistono nei ricettari babbani (burrobirra, gelatine tutti gusti + 1, bacchette magiche alla liquirizia, ecc.) e hanno costretto Luisa e Barbara a mettere a dura prova la loro capacità di elaborare ricette completamente nuove sulla base d'indizi legati semplicemente al colore e al gusto che l'autrice ha fornito.
Una sfida che ha dato molte soddisfazioni alle due scrittrici e che, sicuramente, ingolosiranno cuochi e lettori.


Sullo stile dei volumi precedenti che intendono unire il sapore dei piatti al gusto della letteratura, "A tavola con Harry Potter" (in libreria dal 24 ottobre 2007) prevede una prima parte descrittiva e una seconda parte divisa in due ricettari: l’uno babbano e l’altro magico. Entrambi i ricettari sono divisi in voci (primi, secondi, verdure, pesci, dolci) e anche l’ordine interno delle ricette, voce per voce, è alfabetico.
Oltre 200 le ricette presentate, tutte realizzabili, e una sezione dedicata ai più piccoli, per divertirsi e imparare la magia della cucina.



Per chi fosse curioso di sapere qualche altra cosetta riguardo a Luisa Vassallo, lascio i links di due interviste fatte alla scrittrice/fotografa/cuoca da Marina Lenti e da Luca Balduzzi, buona lettura!